I giocatori del Como in coro «Riprendiamo in mano il campionato»
Alberto Cerri, leader del Como (Foto by Cusa)

I giocatori del Como in coro
«Riprendiamo in mano il campionato»

C’è ottimismo nello spogliatoio azzurro dopo il pari con il Benevento

Secondo gol stagionale per Cerri dopo quello segnato a Lecce: «Ma è il primo in casa, sono felice di aver segnato davanti al nostro pubblico. Sono meno contento, invece, per il risultato perché abbiamo mancato la prima vittoria e ci tenevamo tanto».

L’attaccante sottolinea la prestazione della squadra: «Ancora una volta ci siamo espressi su buoni livelli, la prestazione c’è sempre, specialmente nei primi 45 minuti. Credo che dobbiamo imparare a gestirci meglio durante la gara, ma oggi ritengo questo pareggio uno “step” importante. La discussione con il loro portiere dopo il mio gol? Sono cose di campo e lì rimangono: sono solo felice per la rete».

Sempre pronto a caricare i compagni, anche dalla panchina, Cerri è già un leader: «Penso sempre al gruppo. Tutti sono fondamentali, chiunque può cambiare una partita o il campionato e mi piace dare una mano a spronare la squadra. Chi è stato qua prima di me, mi ha fatto capire cosa voglia dire giocare nel Como. Ora però pensiamo a sistemare il nostro campionato, è la nostra priorità».

Tommaso Arrigoni, titolare nella formazione decisa da Gattuso, è dispiaciuto per la mancata vittoria: «Avrei firmato per un punto contro il Benevento, ma per come si è messa la partita c’è tanto rammarico. Anche stavolta c’è stato massimo impegno, dal primo all’ultimo minuto, rischiando anche qualcosa nel finale perché eravamo sbilanciati. E se Lapadula avesse segnato, sarebbe stato un dramma, perché sarebbe stata un’altra partita persa immeritatamente». Per il centrocampista del Como, non manca la forza per reagire: «Nello spogliatoio ci diciamo che è meglio vivere questa fase di difficoltà, sarebbe peggio a fine campionato. Dobbiamo fare tesoro di questo periodo, l’unica strada per uscirne è il lavoro. La mia sostituzione? Nulla di grave: ho chiesto io il cambio per crampi».

Salvatore Elia, attaccante del Benevento, non è del tutto soddisfatto del pareggio ottenuto dalla sua squadra al Sinigaglia: «Siamo stati sfortunati a prendere l’espulsione dopo 18 minuti, poi siamo stati bravi a riprendere la partita nonostante l’inferiorità numerica. Poi abbiamo avuto anche situazioni per vincerla. Ma in inferiorità numerica non era facile: bene così».

Alessandro Vogliacco, chiamato in causa dopo 20 minuti entrando a freddo per l’espulsione di Glik, è soddisfatto: « Il Como non era da sottovalutare e sono contento di aver dato un mano. Con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto conquistare i tre punti ma siamo contenti dello spirito dimostrato».

Luca Pinotti


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