Alberi sacrificati per la nuova mensa. Il sindaco: «Spiace, ma era necessario»

Fino Mornasco I lavori per il refettorio alla primaria Marconi di via Trento entrano nel vivo. Qualche protesta per le piante abbattute. «Alla fine avremo uno splendido edificio»

«Mentre le maestre stavano spiegando l’importanza de “La giornata mondiale della Terra”, taglio degli alberi nel cortile della scuola elementare». I lavori per il nuovo refettorio alla primaria Marconi di Fino Mornasco sono entrati nel vivo e, negli ultimi giorni, non è passato inosservato il taglio di alcune piante secolari, proprio per far spazio ai rinnovati spazi che ospiteranno i bambini delle elementari durante il pranzo. Sono stati alcuni genitori a portare la questione all’attenzione sui social, evidenziando come ci fossero «i bambini in lacrime affacciati alla finestra a chiedere di fermarsi».

L’incontro

Proprio i genitori, ieri mattina, insieme ai rappresentanti di classe, si sono confrontati con l’amministrazione comunale, per approfondire gli aspetti progettuali. «Si è pensato di creare progetti sul tema del verde con i bambini, proposta che accogliamo volentieri e ringraziamo i genitori per questo - ha evidenziato il sindaco di Fino Roberto Fornasiero - .Quello che si sta realizzando è importantissimo. La maggioranza è favorevole a ciò che si sta facendo: certamente dispiace sacrificare alberi, ma era necessario e non si poteva fare diversamente. È comunque possibile pensare a progetti per piantare altre essenze, all’interno della scuola o in altri punti del paese. Una cosa che comunque va fatta con criterio».

E ha aggiunto: «Il refettorio è un’opera che era chiesta da almeno vent’anni. Sarà una struttura per il benessere dei nostri ragazzi che passano tante ore a scuola».

Sulla questione è intervenuta anche la preside dell’istituto comprensivo Raffaella Piatti: «Per fortuna in questo caso non andremo incontro al deserto, ma al nuovo e splendido edificio della refezione per i nostri bambini - ha evidenziato - creando anche uno spazio a disposizione degli adolescenti del paese. Un vero peccato per gli alberi, ma sacrificio necessario. Festeggeremo con le nuove piantumazioni che contribuiremo a battezzare con l’amministrazione. Mi auguro che sapremo valorizzare che dai sacrifici (anche degli alberi) possano giungere poi risposte sostenibili ai bisogni dei nostri piccoli».

L’intervento

Per quanto riguarda i lavori in corso, la riqualificazione del semi-interrato è ultimata: gli spazi, utilizzati in passato come refettorio, ora sono stati trasformati in due spogliatoi. È anche stato completato il collegamento tra il parcheggio di via Scalabrini e la scuola, grazie alla realizzazione di una rampa e una scalinata. Il giardino posto all’ingresso della scuola è stato messo in sicurezza e riqualificato, grazie alla creazione di un nuovo parapetto e alla rimozione della vegetazione infestante. «I lavori per il refettorio hanno una durata prevista di un anno e certamente causeranno qualche disagio, ma siamo certi che ciò sia accettabile considerando la grande importanza di quanto stiamo realizzando» ha concluso il sindaco.

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