Andrate, la partita finisce male  Pugno all’occhio: calciatore ferito
Il campo di calcio di Andrate, utilizzato dalla Casnatese (Foto by archivio)

Andrate, la partita finisce male

Pugno all’occhio: calciatore ferito

Un giocatore dell’Andratese ha colpito un avversario della Casnatese a fine gara. Poi si è giustificato con i carabinieri. Il presidente locale: «Ha sbagliato ma è stato accerchiato»

Botte tra calciatorI : un giocatore finisce all’ospedale, l’altro dai carabinieri. La partita di domenica tra la Casnatese e l’Andratese non si è conclusa con una pacifica e amichevole festa sportiva, ma con una rissa. Sul campo di Andrate nei dieci minuti finali con due goal la formazione di Casnate è riuscita a strappare un pareggio, un 3 a 3 conquistato in pieno recupero.

In quel frangente subito fuori dal campo da gioco, all’uscita degli spogliatoi, un giocatore dell’Andratese di 31 anni già sostituito, avrebbe aggredito un primo avversario colpendolo alla nuca ed un secondo al sopracciglio. Questo calciatore della Casnatese, di vent’anni, che era stato richiamato dall’allenatore in panchina al trentesimo della ripresa, è stato poi accompagnato da un’ambulanza al pronto soccorso con un codice d’intervento tale da non destare preoccupazioni.

L’avversarioinvece si è allontanato in fretta dal campo sportivo scavalcando la rete. Sul posto sarebbero intervenuti i carabinieri del la compagnia di Cantù. L’episodio è avvenuto intorno alle 16.30, le versioni fornite dalle due squadre però non coincidono del tutto. «Domenica non ero presente, a me però la squadra ha riferito che i protagonisti dell’episodio si stavano “beccando” da tanto tempo – spiega Luciano De Lumé, il presidente dell’Andratese – il nostro giocatore fuori dal campo al momento del pareggio è stato accerchiato da cinque persone, due delle quali erano calciatori della Casnatese».

«Tanto è vero che successivamente è andato a far denuncia dai carabinieri per mettere nero su bianco che è lui ad essere stato attaccato per primo. Certo ha reagito con rabbia ed ha sbagliato. Comunque sia questi fatti non hanno niente a che vedere con lo sport, sono mortificato e deluso. I rapporti con la Casnatese sono sempre stati ottimi».

L’Andratese ha pensato anche di mettere fuori rosa il calciatore: l’ipotesi è rientrata, ma sono attesi provvedimenti disciplinari.

Il giocatore risulta ufficialmente espulso, l’arbitro ha estratto il cartellino rosso una volta finita la partita. «È’ stato un gesto vile e sconsiderato – dice Alberto Corbetta, direttore sportivo della Casnatese – goal dopo goal sono iniziate le esultanze e le reciproche prese in giro».


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