Animatore ferito in Thailandia  «Ritorno a casa più vicino»
Santiago Loccioni nel suo letto d’ospedale in Thailandia

Animatore ferito in Thailandia

«Ritorno a casa più vicino»

Campione: Santiago era rimasto coinvolto in un incidente in un’escursione. Operato grazie alla raccolta fondi, ha cominciato la riabilitazione

«Sto meglio. La febbre è scesa e ho iniziato la riabilitazione anche se si fa fatica a stare in piedi, perché il corpo ormai è abituato a rimanere sdraiato. Se tutto va bene, a breve potrei essere in grado di tornare in Italia o Svizzera». Questo il messaggio video apparso oltre dieci giorni fa sul profilo Facebook di Santiago Loccioni, 29enne originario delle Marche ma da tempo residente a Campione d’Italia, vittima di un grave incidente mentre si trovava in Thailandia, a metà giugno.

Santiago, lo ricordiamo, è un animatore turistico e da qualche mese si trovava in Thailandia: a inizio luglio avrebbe dovuto far rientro in Italia e proprio mentre festeggiava la circostanza insieme agli amici del posto, durante un’escursione è precipitato da un ponte facendo un volo di sette metri, riportando fratture al collo e bacino.

Per lui - ne avevamo parlato su La Provincia - era scattata una vera e propria gara di solidarietà: non avendo assicurazione, Loccioni ha dovuto affrontare spese importanti anche solo per iniziare le cure, ma la raccolta fondi organizzata dal fratello Diego, ha permesso di arrivare in poco tempo a trentamila euro. «In questo periodo ha avuto un po’ di febbre ed ha fermato la riabilitazione, ora sembra che la febbre stia passando e da mercoledì dovrebbe riprendere la riabilitazione in modo che in seguito possa riuscire a viaggiare ed essere riportato qua – spiega Diego - poi una volta in patria vedremo di farlo vedere da un neurologo e lo manderemo in un’altra clinica di riabilitazione».


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