Azzardo, record del Comasco  Siamo quarti per spesa in Italia
Una sala slot: ora il rischio è che la ludopatia si concentri sul web

Azzardo, record del Comasco

Siamo quarti per spesa in Italia

Lo studio di Alberto Magistro: «Oltre un miliardo all’anno nelle macchinette, poco più di duemila euro pro capite, quando la media nazionale è 1.400»

Oltre un miliardo di euro spesi nel gioco d’azzardo in provincia di Como nel 2019, con una spesa media giornaliera di 5,56 euro per cittadino maggiorenne. A causa dell’emergenza in corso legata al coronavirus, al momento è possibile uscire di casa solo per estrema necessità, quindi è vietato anche il gioco d’azzardo e probabilmente lo sarà ancora per un bel po’, ma i dati che emergono circa l’anno precedente, sono davvero allarmanti.

A portarli alla luce, dopo averli analizzati e studiati, è stato Alberto Magistro, capogruppo di minoranza di Casnate con Bernate attento ai problemi sociali e appassionato di statistica. «In provincia di Como, nel 2019, nel solo gioco d’azzardo legale i cittadini hanno scommesso oltre un miliardo di euro in slot e Vlt, nel dettaglio 1.019.131.651,46 – spiega Magistro – il dato diventa ancora più preoccupante se consideriamo il dato giocato pro-capite, cioè diviso per il numero di abitanti maggiorenni: Como è la quarta provincia in Italia con 2.032 euro pro capite annui, quindi ben 5,56 euro al giorno, distante dalla media italiana di 1.407,37 euro».

Nella “top five” italiana, facendo la media, ci sono nell’ordine Prato, Teramo, Rovigo, Como e Sondrio. Il gioco d’azzardo che la fa da padrone è legato alle slot machine, ma “pericoloso” è anche l’online.Che, proprio in questo periodo in cui non è fisicamente possibile recarsi nelle sale da gioco, potrebbe essere abusato. «L’online è escluso da questi dati, rappresenta però il 35% del totale giocato».


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