Barman di Maslianico bissa il successo
Rimane al top dei 50 locali al mondo

Agostino Perrone con il suo “Connaught” di Londra ancora campione indiscusso:«Ci siamo impegnati a fondo con il mio team. Como ha grandi prospettive per offerte di livello»

Barman di Maslianico bissa il successo Rimane al top dei 50 locali al mondo
Agostino Perrone, all’estrema destra, con il suo team alla cerimonia

Parla ancora comasco la classifica dei 50 World’s Best Bars 2021.Per il secondo anno di fila ad aggiudicarsi quello che viene definito l’Oscar dei bar, è stato il Connaught Bar di Londra, guidato da Agostino Perrone originario di Maslianico.

Confermarsi non è mai semplice, specialmente in un settore come quello dell’ospitalità dove negli ultimi tempi la pandemia ha stravolto abitudini ed equilibri. L’ago della bilancia rimane sempre lui, Ago Perrone, ormai una leggenda vivente nel mondo della mixology, che ci ha svelato il segreto del successo. «Questo risultato è la più grande ricompensa per un viaggio iniziato dopo il riconoscimento dello scorso anno».

«Non lo abbiamo mai dato per scontato - aggiunge - e abbiamo continuato a guardare avanti con ancora più fiducia ed entusiasmo. Io credo che il nostro risultato, da condividere con tutto il team, sia da ricercare nell’impegno quotidiano che ci mettiamo giorno dopo giorno per migliorarci». Soddisfazione ed entusiasmo per il bar d’albergo a Mayfair nel cuore di Londra dove insieme ad Ago Perrone nel ruolo di Director of Mixology, ci sono molti italiani impegnati al bancone.

«Martedì sera dopo la cerimonia di premiazione abbiamo voluto festeggiare con tutta la squadra, è un premio che va condiviso con le persone che rendono unica la nostra proposta. Il giorno dopo al pomeriggio eravamo già tutti al lavoro con il sorriso e lo stile di sempre, rispetto allo scorso anno quando avevamo vinto mentre eravamo in pieno lockdown».

Una classifica speciale, dove si confrontano tutti i migliori locali al mondo per raggiungere il top, tanto lavoro e sacrifici per puntare all’eccellenza, una ricetta che il barman comasco classe ‘78 conosce bene.

Legatissimo a Como dove cerca di tornare appena ha un ritaglio di tempo, secondo Ago Perrone sul lago ci sono delle buone prospettive per i cocktail bar.

«L’Italia sta crescendo molto, lo testimoniamo i progressi dei locali in classifica che guadagnano posizioni importanti in città metropolitane come Milano e Roma».

«Como può trarre vantaggio da questa situazione - spiega -, sfruttando l’onda lunga di Milano e il fatto di essere una zona ad alta vocazione turistica. Ci sono dei grandi professionisti della miscelazione come Simone Maci che è stato il mio primo mentore, Andrea Attanasio , Andrea Paci , Omar Visintin , mi piacerebbe in futuro poter dare il mio contributo non solo nella crescita dei locali, ma anche in altre iniziative».

Marco Bormolini

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