Brunate, aggredisce   tre ragazzi   armato di accetta
L’auto sulla quale viaggiavano i ragazzi e presa di mira da un uomo armato di accetta (Bartesaghi)

Brunate, aggredisce

tre ragazzi

armato di accetta

Brunate: giovane del paese insegue una Mini armato di asca. Auto distrutta e occupanti terrorizzati in fuga. Alla vista di carabinieri e polizia l’aggressore ha cercato di colpirli con un cacciavite: ora si trova in carcere

Nonostante una gomma lacerata dalla lama dell’ascia, hanno percorso in gran fretta la strada da Brunate verso Como, dove hanno cercato rifugio all’interno della Questura. Sotto choc, tre giovani hanno raccontato ai carabinieri via telefono e ai poliziotti di persona di essere stati aggrediti da un uomo armato di ascia. E di aver temuto per le loro vite.

Notte di terrore, per due ragazzi e una ragazza, terminata con l’arresto - da parte dei carabinieri della stazione di Brunate - del responsabile dell’aggressione: un giovane italiano di 25 anni, residente in paese. Il ragazzo si trova ora al Bassone, con l’accusa di lesioni, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento. Tra oggi e domani sarà interrogato dal giudice per comprendere meglio i motivi della brutale aggressione.

A bordo di una Mini One tre giovani: due ragazzi e una ragazza. Quest’ultima, fidanzata con uno dei due occupanti dell’auto, stava per far ritorno a casa quando, all’altezza di via per Nidrino, la Mini è stata bloccata da uno sconosciuto al volante di un maggiolone. Alla vista della Mini il conducente dell’altra auto è sceso, armato di ascia, e senza motivo alcuno ha iniziato a colpire la vettura dei ragazzi con colpi violentissimi. Mandando in frantumi il parabrezza, i finestrini laterali e pure quelli posteriori. Un paio di colpi hanno anche raggiunto il cofano e una ruota, bucandola.

Terrorizzato, il conducente della Mini ha immediatamente inserito la retromarcia e, a dispetto della gomma a terra, è riuscito ad allontanarsi dando l’allarme. A Brunate sono anche arrivati i poliziotti della squadra volante, oltre che i carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione.Il giovane, rintracciato facilmente a casa, ha cercato di aggredire le forze di polizia con un cacciavite. Senza fortunatamente riuscirci.


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