Bus, ancora corse che saltano  E il controllore sostituisce l’autista
La fermata davanti alle scuole

Bus, ancora corse che saltano

E il controllore sostituisce l’autista

A Cernobbio il C29 non è passato alle 14 mentre il transito del mattino è stato “salvato” grazie a un cambio di ruolo

A Cermenate, il bus C60 delle 7.15 in via Garibaldi non passa e alcuni degli studenti rimasti a piedi saltano il giorno di scuola, poiché nessuno li può accompagnare.

Cernobbio, fermata davanti all’istituto Don Umberto Marmori, il C29 delle 14 non si vede all’orizzonte, 13 ragazzini restano invano alla fermata per il secondo giorno consecutivo, ad attendere che i genitori prendano l’ennesimo permesso dal lavoro per portarli a casa nella frazione di Tosnacco, Moltrasio.

Il bus della mattina è passato (a differenza di mercoledì) ma solo perché il controllore ha sostituito alla guida l’autista assente. La cronaca di ieri non è poi così diversa dal giorno prima e da quello prima ancora. Perché la carenza di organico degli autisti di Asf è un problema reale che l’azienda sta cercando di tamponare ma, stando ai racconti dei genitori ormai furibondi, non sempre ci riesce.

E così quotidianamente si verificano disagi tra corse saltate, bus troppo affollati, autisti con l’onere di far rispettare la capienza all’80% (disposizioni anti Covid) di assai difficile attuazione. Le immagini che circolano anche in rete, trasmesse dagli studenti stessi, raccontano un’altra storia.

Quattro i concorsi che l’azienda ha fatto quest’anno per aumentare gli autisti a disposizione e altri ne arriveranno, ma non basta. Anche perché non sempre dal bando esce il 100% delle assunzioni, per mancanza di requisiti. Questi però, agli occhi dei genitori, sono problemi interni dell’azienda che non devono interessare gli utenti, soprattutto se si tratta di adolescenti che vanno a scuola.

«Confermiamo che stamattina un controllore ha sostituito un autista sulla linea C29 – ha spiegato ieri pomeriggio l’azienda - ci scusiamo con l’utenza per i problemi di questi giorni, riconducibili a carenze in organico, che stiamo cercando di colmare con l’assunzione di nuovi conducenti».
Daniela Colombo


© RIPRODUZIONE RISERVATA