Carate Urio, trascorre la notte al gelo   Paura per l’escursionista ferito
Soccorso alpino e vigili del fuoco affidano alla Croce Rossa di Cernobbio l’escursionista ferito (Foto by Selva)

Carate Urio, trascorre la notte al gelo

Paura per l’escursionista ferito

L’uomo di Moltrasio si era recato nei boschi sopra casa quando è caduto e non ce l’ha fatta a rientrare

È partito per fare una gita sui monti vicino a casa, tra Moltrasio e Carate Urio, ma dopo una caduta ha perso l’orientamento e ha trascorso la notte all’addiaccio, ferito e infreddolito. Poteva sicuramente andare peggio a un uomo di 36 anni di Moltrasio che sabato 27 marzo si è allontanato senza più dare notizie fino al pomeriggio successivo di domenica 28, quando è stato soccorso dai proprietari di una baita in zona Pobiano, a Carate Urio. Secondo quanto è stato possibile capire, l’uomo voleva salire in quota come probabilmente aveva già fatto in passato per una passeggiata, ma questa volta ha sbagliato il sentiero ed è scivolato per diversi metri, perdendo tutto ciò che aveva, incluso il telefono e quindi impossibilitato a chiamare aiuto. Nessun altro escursionista è passato da quella zona e quindi il moltrasino è stato costretto a trascorrere la notte nel bosco fino a quando ieri, con la luce, è riuscito a riprendere le forze. Incamminandosi, pur senza individuare il percorso che lo avrebbe riportato a casa, è arrivato nei pressi della Santissima Trinità, in località Pobiano. Ha quindi trovato una baita nella quale, fortunatamente, in quel momento c’erano i proprietari che vedendolo stanco e ferito, hanno immediatamente allertato i soccorsi intorno alle 15. Da qui l’intervento del soccorso alpino della stazione Lario Occidentale e dei vigili del fuoco per il trasporto a valle in barella dell’uomo, poi affidato ai sanitari della Croce Rossa di Cernobbio.

(Daniela Colombo)


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