Casnate, Sport della discordia  «Le nostre società rischiano di sparire»
Una visione d’insieme del centro sportivo Enrico Rossi di Casnate con Bernate: la gestione è stata affidata nelle scorse settimane con un bando

Casnate, Sport della discordia
«Le nostre società rischiano di sparire»

Le associazioni del paese infuriate dopo il bando che ha assegnato la gestione a Eracle

«E adesso che ne sarà di noi? Intere generazioni, lo sport a servizio dei bambini e dei ragazzi del nostro paese spazzati via. Possibile che a noi non abbia pensato nessuno? Possibile che in un centro sportivo di 35 mila metri quadrati non si poteva realizzare un campo ad uso esclusivo alle società del paese? Si rischia di chiudere».

C’è rabbia, rammarico e delusione tra le società sportive di Casnate con Bernate per l’esito del bando di gestione del centro sportivo “Renato Rossi”, vinto dall’Eracle Sports di Gianluca Zambrotta.

Ente appaltante del bando è stata l’Amministrazione provinciale di Como - come è noto - ma la Casnatese, il Bernate Calcio e la Bernatese Atletica contavano in un maggiore appoggio da parte dell’amministrazione comunale ed ora rischiano di essere senza casa. Proprio Casnatese e Bernatese avevano partecipato al bando, con il raggruppamento guidato da Mirko Marcovaldi su cui tuttavia ha prevalso però l’esperta società Eracle.

«Ci sono molte perplessità» dice Giancarlo Grecchi, presidente della Bernatese Atletica – penso che sia stato penalizzato lo sport della squadra di cui sono presidente».

.«Siamo molto delusi e preoccupati», precisa Marino Orsenigo, presidente della Casnatese.


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