Ciclopedonale da un milione e mezzo  Grandate, i soldi dalla Pedemontana
Il tratto della tangenziale che attraversa Grandate, qui prima c’erano prati

Ciclopedonale da un milione e mezzo

Grandate, i soldi dalla Pedemontana

Si tratta del fondo di compensazione che la società deve per l’impatto ambientale. Il sindaco: «Completati gli espropri e progetto approvato, la pista attraverserà il paese»

Ci sono 1.390.740,35 euro per le opere in favore dei cittadini di Grandate come compensazione dell’impatto territoriale e sociale che la colata di asfalto della strada a veloce scorrimento della tangenziale di Como (Pedemontana) ha inflitto al paese.

Tanti soldini che si andranno finalmente a concretizzare nella realizzazione della ciclopedonale che attraverserà il paese da via Parini a via Madonna del Noce e che poi avrà anche un collegamento da via Parini verso via Monte Rosa, dove c’è già una pista ciclopedonale.

Recentemente la Giunta del sindaco Alberto Peverelli ha approvato il Progetto locale 44 (PL 44), nome in codice per i lavori che dovrebbero partire appena sarà approvato il progetto definitivo.

Da maggio 2015, quindi da oltre 6 anni, le auto passano sulla Pedemontana, tangenziale di Como, attraverso il territorio di Grandate, senza che ci sia la possibilità di un’uscita su un territorio tagliato in due dalla grande strada, ma dell’opera di compensazione a questo disagio i cittadini al momento non hanno ancora visto nulla, nemmeno un disegno su un foglio di carta.

L’articolo completo su La Provincia in edicola oggi, 17 ottobre


© RIPRODUZIONE RISERVATA