Code al passaggio a livello di Fino  «Trenord trovi una soluzione»
Il caos al passaggio a livello di Fino Mornasco: le sbarre restano giù con i convogli fermi in stazione

Code al passaggio a livello di Fino

«Trenord trovi una soluzione»

Dopo il caso del treno rimasto fermo mezz’ora sono riesplose le polemiche. Il sindaco Fornasiero: «Se un convoglio è in stazione va trovato un modo per alzare le sbarre»

«Abbiamo già scritto a Trenord per evitare situazioni come quella dell’altro giorno. Bisogna fare in modo che, se il treno resta fermo, le sbarre possano essere alzate». Così interviene il sindaco di Fino Mornasco Roberto Fornasiero all’indomani del caos che si è creato in paese per via del treno rimasto fermo in stazione per mezz’ora, con traffico paralizzato.

A seguito di tensioni tra un passeggero e il capotreno, erano infatti stati contattati i carabinieri e, nella loro attesa, il convoglio ha sostato 29 minuti in stazione, con le sbarre abbassate. Si sono inevitabilmente create lunghe code essendo anche orario di punta, intorno alle 13, con la comprensibile rabbia degli automobilisti.

Qualcuno ha puntato il dito contro il sottopasso chiuso per i lavori legati al nuovo supermarket Esselunga, senza quindi la possibilità di oltrepassare il passaggio. «Stiamo lavorando proprio per risolvere questo problema che affligge Fino Mornasco da anni e lo stiamo facendo nei tempi prestabiliti – spiega Fornasiero – il nuovo sottopasso permetterà di eliminare finalmente le code: ora c’è il problema perché non c’è la possibilità di accedervi, ma la questione è che spesso capita che le attese in stazione siano più lunghe del previsto».

E aggiunge: «Abbiamo già scritto a Trenord, prima di Natale, proprio perché era già capitato: si trattava di guasti ai treni o altre problematiche, abbiamo dunque chiesto di fare il possibile per evitare che il fermo del treno implichi le sbarre abbassate».

In altre parole, cercare di fare in modo che, se il treno resta fermo in stazione per qualunque motivo, le sbarre vengano alzate per consentire la circolazione ed evitare le code, al contrario di quanto accaduto l’altro giorno.


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