Como, funicolare rovente: non la riparano
Lunghe code di turisti in attesa di poter salire a bordo della funicolare per Brunate (Foto by archivio)

Como, funicolare rovente: non la riparano

Aria condizionata fuori uso e finestrini bloccati. Il personale regala bottigliette d’acqua fresca

«È stato come trascorrere sette minuti nella giungla del Borneo, vestiti pesanti... Mai più a Brunate in funicolare».

Non sono giorni fortunati per quanti (tanti, in questo periodo) cerchino di raggiungere Brunate per un po’ di refrigerio.

Come noto, in funicolare bastano soltanto sette minuti (comprensivi delle fermate alle stazioni intermedie del Carescione e di Como alta), un tempo che però - a causa anche del caldo anomalo di questi giorni - è parso quasi essere infinito e si è trasformato in un incubo di mezza estate per quanti si sono trovati nelle carrozze con i vetri sigillati e i condizionatori d’aria fermi. Fino a 38 gradi all’esterno e dentro, con le carrozze arroventate dal sole, una sauna di calore e di sudore che ha fatto temere per la salute dei più anziani. Disagi che sono stati stoicamente affrontati da parte dei viaggiatori. Tra loro, come sempre, moltissimi turisti stranieri.

Da Atm fanno sapere che la compagnia si occupa (dal 2005) soltanto della gestione del servizio mentre le vetture (sostanzialmente nuove per questo tipo di impianti, essendo entrate in servizio nel 2011) sono di proprietà del Cpt, il Consorzio provinciale trasporti. L’azienda milanese peraltro non spiega che il contratto in essere, scaduto e continuamente prorogato dal 2012, prevede a suo carico un affitto di 180mila euro più inflazione; in cambio trattiene l’intero incassiodei biglietti: tra andata e ritorno un milione di viaggi, al prezzo di cinque euro e mezzo in caso di tariffa ordinaria.

Riguardo all’aria condizionata Atm sostiene che l’impianto funziona (nell’articolo qui sotto la spiegazione del presidente del Cpt) anche se, per effetto del caldo anomalo, i benefici non sono di fatto percettibili.

Da parte delle società milanese, oltre alle scuse per i disagi lamentati dai viaggiatori, si rende noto che, proprio per ovviare ai problemi legati al caldo e per garantire maggiore comfort, in questi giorni il sistema d’accesso delle vetture è stato modificato per diminuire il numero dei viaggiatori per ogni corsa.

Nel contempo, negli orari più caldi, sono state anche distribuite gratuitamente bottigliette d’acqua.

Di garantire una temperatura ragionevole in vettura, che in pratica d’estate non si è mai ottenuta fin dal 2011, però non se ne parla: Atm sottolinea che il proprio contratto di gestione è scaduto, una situazione che non porterebbe la società a mettere in questo momento in cantiere opere onerose come appunto quello riguardante la rivisitazione integrale dell’impianto di aria condizionata. Che peraltro, secondo Atm, è a carico del Cpt.

Tra i viaggiatori c’è chi ha suggerito di avvisare quantomeno prima: non esistono cartelli che consentano, in particolare alle persone con determinate patologie, di valutare il rischio di trovarsi nelle carrozze con i finestrini bloccati ermeticamente e senza alcuna possibilità di uscita. Nel periodo estivo la funicolare funziona sino a mezzanotte ma attenzione: almeno la domenica, con le carrozze stracolme, chi ha viaggiato di sera assicura di aver boccheggiato comunque: temperature insopportabili e umidità se possibile ancora più alta.

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