Como, furbetti della corsia   multe per un milione al mese   Guarda il video
A Ponte Chiasso va in scena il “processo” alla corsia preferenziale

Como, furbetti della corsia

multe per un milione al mese

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È la cifra che potrebbe ricavare il Comune dalle sanzioni ai “furbetti” che usano la corsia degli autobus a Ponte Chiasso. Ma servirebbe un sistema di telecamere, in una zona in cui al traffico residenziale si unisce quello dei tanti frontalieri

Potenzialmente i furbetti della corsia dei bus di via Bellinzona sono una vera e propria miniera d’oro per le casse comunali.

È una situazione molto chiara, basta fermarsi in via Bellinzona e osservare, anche per poco tempo. Perfino in un momento di traffico relativamente basso si realizza immediatamente come le automobili che la occupano parcheggiando o che ci passano “saltando” la coda siano veramente tante.

Non c’è bisogno di aspettare perché anche negli orari non di punta le macchine a commettere infrazioni sono circa una al minuto. Numeri che sicuramente salgono quando si arriva all’orario di uscita degli uffici.

Le sanzioni previste in caso di infrazione sono alte: 56 e 70 per il transito sulla corsia e 26 euro e 80 centesimi per il divieto di sosta. In entrambi i casi anche con la decurtazione di due punti dalla patente, fanno sapere dall’ufficio della polizia municipale del comune di Como.

Tanti soldi insomma. Facendo una piccola stima volutamente al ribasso, tenendo buona un’infrazione di passaggio al minuto e al netto delle ore notturne, si arriva comunque ad almeno a 30mila euro giornalieri. Un milione al mese circa. E il caso di via Milano (200mila euro l’anno per due sole ore di Ztl al giorno) dimostra che, anche a distanza di tempo dall’introduzione del divieto, i contravventori restano tanti comunque.

Per recuperare tale cifra però l’unica soluzione sarebbe quella di prevedere l’utilizzo di telecamere, in questo senso gli effetti sarebbero sicuramente immediati. Il punto però è che la zona è davvero molto trafficata, come i residenti lamentano da anni, e anche per questo, dicono, non è difficile imbattersi in qualche furbetto.

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