Como: lunghe code in autostrada  e sulle strade verso la Svizzera
Bloccata anche la tangenziale

Como: lunghe code in autostrada

e sulle strade verso la Svizzera

Un’altra giornata di caos per il cantiere sull’A9

Un’altra giornata di caos lungo l’autostrada A9 - l’ultima di una serie infinita destinata a durare sino alla prima settimana di novembre - che ha paralizzato da mattina a sera inoltrata il tratto compreso tra la rampa d’accesso di via Asiago (direzione Como sud) e il casello di Grandate (direzione Chiasso). Insomma le ispezioni nelle gallerie dell’A9, secondo atto di quelle già effettuate la scorsa estate, stanno portando nuovamente in dote pesantissimi disagi alla viabilità. Le code ieri hanno raggiunto anche i 5 chilometri. Attorno a mezzogiorno, senza alcun tipo di segnalazione per chi si immetteva in A9 da via Asiago, per raggiungere Grandate serviva mezzora abbondante, complice anche uno scambio di carreggiata non troppo agevole. Poco prima delle 13 - altra fotografia di una giornata molto difficile sul fronte del traffico - la coda in direzione Chiasso aveva superato il casello di Grandate.

E oggi, complice la domenica che per molti rappresenta l’occasione di una gita “fuori porta”, i rallentamenti potrebbero superare e di parecchio quelli odierni. Alle 18, le telecamere della società autostrade immortalavano una situazione difficile in entrambi i sensi di marcia, Un’ora più tardi alle 19, gli occhi elettronici segnalavano traffico fermo all’altezza della galleria Quarcino in direzione sud. Chi ha tentato di bypassare il blocco dell’A9 si è trovato comunque invischiato nel traffico cittadino con la Napoleona che è andata più volte in difficoltà nel corso della giornata e così anche viale Innocenzo. Lunghe code sono state segnalate, nel tardo pomeriggio, anche in via per San Fermo e via Bellinzona, in direzione Svizzera, con i tempi di percorrenza che si sono notevolmente dilatati già dalle 16. Con il lago che è tornato non solo sotto la quota di esondazione (fissata 120 centimetri sopra lo zero idrometrico), ma anche quasi sotto quota 100 centimetri, il lungolago da ieri è stato interamente restituito alle auto. E così dopo la riapertura della corsia più vicina a piazza Cavour, riservata ai bus, è stata riaperta anche la corsia in prossimità del marciapiede a lago. Una buona notizia, almeno su questo fronte, dopo giorni molto difficili.n 
M. Pal.


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