Como piena di turisti Ma la funicolare si ferma per venti giorni
Turisti in coda all’ingresso della funicolare. Da oggi resta chiusa per tre settimane (Foto by archivio)

Como piena di turisti
Ma la funicolare
si ferma per venti giorni

Stop improvviso al trenino per Brunate. Gli esercenti: «Così ci tolgono un mese di lavoro». Tre settimane di chiusura per un’uscita di sicurezza

Un’estate come quella appena conclusa a Como e in generale nei Comuni che si facciano sul lago difficilmente se la scorderanno tutti quelli che lavorano nel turismo: ristoranti e bar pieni, code alla Navigazione per salire sui battelli, taxi boat sempre in movimento, la fila davanti alla biglietteria della funicolare in piazza De Gasperi.

È ancora presto per fare bilanci, ma l’aria che si respira tra albergatori e ristoratori è di grande soddisfazione. L’impressione generale è che la città non sia mai stata piena di stranieri come quest’anno.

Una stagione lunghissima, che ora però rischia di interrompersi bruscamente, a causa di due eventi concomitanti: la chiusura temporanea della funicolare, da oggi fino al 21 ottobre, e il passaggio, sempre oggi, all'orario invernale dei battelli della Navigazione, con forte riduzione del numero delle corse.

Se quest’ultima è una scadenza uguale tutti gli anni, la prima ha colto di sorpresa molti operatori. Vero è che gli interventi di manutenzione devono essere eseguiti a scadenze fisse, ma nessuno si aspettava la chiusura già oggi dell’impianto che sale a Brunate.

«Questa decisione si traduce in un danno per noi, in una perdita secca di clienti. Praticamente possiamo considerare chiusa la stagione» dice Andrea Pugnana, titolare del Capolinea Bistrot, proprio all’arrivo della funicolare a Brunate.

Avrebbero preferito lo stop a novembre, gli esercenti. Ma alla funicolare hanno deciso diversamente. Lo stop, a cui è stata data scarsa comunicazione (la decisione definitiva è stata assunta soltanto venerdì, dopo un lungo braccio di ferro tra Atm, che gestisce l’impianto e avrebbe preferito far slittare i lavori, anche per limitare le perdite per i mancati incassi, e Cpt, proprietario dell’impianto), «si rende necessario per consentire i lavori - a cura della proprietà Cpt (Consorzio pubblici trasporti Como) - di ammodernamento della stazione di Como e della scalinata di evacuazione che corre lungo tutto il tragitto della funicolare».

La scelta è ricaduta su ottobre per il maggior numero di ore di luce delle giornate e per la meteorologia ancora clemente: dopo novembre le piogge e i primi freddi rischierebbero infatti di far allungare i tempi di esecuzione dei lavori.


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