Cutrone torna a Parè  «Ragazzi, giocate bene  e magari c’è la serie A»
Patrick Cutrone con i dirigenti della Polisportiva Colverde

Cutrone torna a Parè

«Ragazzi, giocate bene

e magari c’è la serie A»

ColverdeL’attaccante alla festa della Polisportiva firma autografi e si presta ai selfie con i bambini

Era un bambino, aveva solo 8 anni, ma giocava già come se fosse in serie A. La serie A è arrivata davvero. Perchè in tribuna, al campetto di Parè, c’erano gli osservatori del Milan che in quel bambino hanno visto un campione.

Patrick Cutron e, 20 anni il 3 gennaio, ora è un attaccante del Milan ma è anche uno di loro, uno dei bambini della Polisportiva Colverde, e infatti ha accolto subito l’invito di andare a far festa con loro e a salutarli.

«Impegnatevi sempre quando giocate - ha consigliato ai baby calciatori - perchè non potete mai sapere se c’è qualche osservatore che vi guarda». I bambini gli hanno fatto tante domande. Hanno voluto sapere cosa mangia per tenersi in forma, per esempio. E lui ha risposto «cose sane, pasta, arrosto, verdura, ma non fritti o “schifezze”». Poi gli hanno chiesto se aveva più tempo libero prima o adesso e lui ha risposto: «Adesso, quando ero piccolo dovevo andare a scuola e se non mi allenavo dovevo studiare. Adesso ho giorni con due allenamenti e giorni con un allenamento solo e in questi giorni ho il pomeriggio libero». Al che i bambini hanno voluto sapere anche cosa fa nel tempo libero. E lui ha risposto: «Play station e amici». Poi hanno chiesto quali siano state le sue gioie più grandi dentro e fuori dal campo: «In campo il primo gol in serie A contro il Crotone a San Siro. Fuori il diploma». Il gol più bello, altra domanda, «è stato quello di testa contro il Verona» mentre uno dei momenti più emozionanti è «quando 40mila persone urlano il tuo nome».


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