«Emergenza furti a Tavernerio»  Il sindaco chiede l’esercito
Posti di blocco notturni dopo il pomeriggio di terrore nella villetta

«Emergenza furti a Tavernerio»

Il sindaco chiede l’esercito

Mobilitazione dopo il pomeriggio di terrore della madre con la figlia di 2 anni

La petizione ha raccolto 300 firme in un giorno

Per usare le stesse parole del sindaco, Rossella Radice, ormai Tavernerio si trova in uno stato di quasi emergenza. Il paese è da un mese bersagliato costantemente da furti e tentativi di furti e l’ultimo episodio che ha visto coinvolta una bimba di 2 anni è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. La gente è esasperata e i gruppi di controlli di vicinato, che da agosto monitorano movimenti sospetti e furti in paese, sono mobilitati.

Massima allerta dunque dopo il tentativo di furto, poco dopo le 18 di martedì sera ha scosso Tavernerio:una donna 35 anni, e la piccola di 2 anni erano in casa quando un ladro ha tentato di forzare la porta di ingresso.

Il sindaco ha deciso di chiamare a raccolta i cittadini con una petizione, che in sole 24 ore ha già incassato oltre 300 firme di concittadini. «Non è possibile andare avanti in questo modo – incalza la Radice – e non bastano tutte le azioni messe in campo con la Polizia locale e in coordinamento con le forze dell’ordine. Se la situazione è effettivamente di emergenza si valuti di mandare l’esercito».

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