Fino, l’addio a Giorgio Peverelli  «Portavi il nostro verde nel mondo»
Il feretro di Giorgio Peverelli all’uscita della chiesa di santo Stefano

Fino, l’addio a Giorgio Peverelli

«Portavi il nostro verde nel mondo»

Nel pomeriggio in Santo Stefano una vera folla per l’addio all’imprenditore Giorgio Peverelli. La sua impresa florovivaista solida come una multinazionale. Il ricordo di Snaidero: «Un grande innovatore»

«Grazie, Giorgio: hai portato il nostro verde nel mondo».

Già un’ora prima che le campane suonassero l’inizio della cerimonia la chiesa di Santo Stefano era già gremita. Sulle panche era seduta la famiglia di Giorgio Peverelli, uno dei più grandi florovivaisti di Como, c’erano tutte le autorità del caso, sindaco e assessore, i rappresentanti delle forze dell’ordine, c’erano gli imprenditori e gli industriali, i costruttori dell’Ance, ma forse, soprattutto, c’era un mare silenzioso di gente comune. Tutti i dipendenti, tanti compaesani, centinaia di affezionati venuti a Fino Mornasco per ricordare una persona davvero speciale.

«Grazie, Giorgio, per tutta la comunità sei stato amico e consigliere - ha ricordato così dal pulpito don Leonardo Butti, l’ ex parroco finese - grazie per le tante iniziative che hai promosso, per il tuo contributo alla nostra società, ti perdiamo visivamente, ma dentro ci resterà la tua umanità e la tua operosità. Il pensiero adesso va a Fulvia, Marco, Elisa, Chicco e Lele, perché con coraggio seguano le tue orme».

«Grazie, Giorgio, sei stato per noi un saggio dispensatore di consigli - è intervenuto anche Roberto Snaidero, presidente di Federlegno, associazione di cui Peverelli è stato a lungo una colonna portante - ti ricorderemo per il tuo ottimismo e la tua dedizione».

LEGGETE l’ampio servizio

su LA PROVINCIA di MERCOLEDÌ 2 settembre 2015

© RIPRODUZIONE RISERVATA