Fino, meno posteggi in stazione  I pendolari: «Siamo penalizzati»
I posti a pagamento alla stazione: per quelli che si salveranno non si potranno usare gli abbonamenti

Fino, meno posteggi in stazione

I pendolari: «Siamo penalizzati»

L’accordo tra Comune e negozianti non piace ai viaggiatori: «In quelli che restano vicino allo scalo non potremo nemmeno utilizzare gli abbonamenti»

I parcheggi per i commercianti sono salvi, ma i veri disagi ricadranno sui pendolari delle Ferrovie Nord. Il Comune di Fino Mornasco e un gruppo di negozianti vicini alla piazza della stazione hanno firmato un accordo sul ridisegno dei parcheggi ora presenti tra via Marco Polo e via Scalabrini per fare spazio al nuovo girone e alla chiusura definitiva delle sbarre del passaggio a livello.

I negozianti hanno ritirato il ricorso presentato al Tar e in cambio l’amministrazione comunale ha salvato circa 25 posti auto rispetto alla sessantina attuale davanti alla stazione.

«Non mi pare positivo perdere più della metà dei posti auto tra la piazza della stazione e via Marco Polo - dice Massimo Galli, presidente del comitato di cittadini “Via Sp27” che si sta battendo per contrastare il nuovo girone - non solo per i commercianti della zona, ma soprattutto per i pendolari che resteranno senza i pochi parcheggi bianchi ancora presenti».

E spiega: «Sui 51 attuali solo nove sono gratis. Per altro non verranno più considerati gli abbonamenti nei nuovi parcheggi lato via Marco Polo, quindi i pendolari dovranno trovare un posto dall’altra parte delle sbarre, in via Dante». «Peccato che questo spiazzo nelle giornate feriali è sempre al completo - sottolinea ancora - , chi va al lavoro già ora deve penare per trovare un buco, finiremo per ingolfare le città con le auto private». ì


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