Investito dalla Croce Rossa  Autopsia, slitta il funerale
Il mezzo della Croce Rossa coinvolto nell’incidente, lo scorso febbraio

Investito dalla Croce Rossa

Autopsia, slitta il funerale

Tre mesi fa fu travolto mentre attraversava la via Varesina. Giovanni Battista Franchi aveva 85 anni. Suonava nella banda del quartiere

La Procura di Como blocca i funerali di Giovanni Battista Franchi, il clarinetto della banda di Rebbio morto poco meno di tre mesi dall’investimento avvenuto in via Varesina.

Il pensionato di Rebbio era rimasto vittima di un grave incidente stradale, lo scorso mese di Febbraio. Lunedì 18, mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, è stata urtato da un’auto della Croce Rossa del comitato Asso-Triangolo Lariano, in servizio trasporto dialisi.

L’investimento avvenne attorno alle 19. Il signor Franchi stava attraversando la via Varesina, dal lato dove c’è la Ca’ d’Industria verso quello in corrispondenza con la corsia che scende verso Camerlata. Poco prima dell’incrocio con via Della Bastiglia, scendendo da Breccia, l’uomo è stato urtato dalla Fiat Punto della Croce Rossa.

L’investitore non si era probabilmente neppure accorto che il signor Franchi stesse attraversando. E infatti non avrebbe neppure fatto in tempo a frenare, tanto che l’impatto è stato particolarmente violento.

La Procura non era stata avvisata del decesso dell’uomo. La notizia è arrivata a palazzo di giustizia soltanto nella giornata di sabato. Il pubblico ministero di turno ha quindi deciso di sospendere i funerali per decidere (lunedì) se effettuare l’autopsia.


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