Fumetti, che passione  E c’è chi paga 425 euro
Simone Bianchi, a destra, impegnato nella realizzazione di una tavola per i suoi fan (Foto by butti)

Fumetti, che passione

E c’è chi paga 425 euro

Nonostante i costi, successo per l’evento a Villa Erba. Gli organizzatori: «Qui ci sono i migliori disegnatori del mondo»

Seconda edizione per il Lake Como Comic Art Festival, in corso a Villa Erba, manifestazione dedicata agli amanti del fumetto che devono possedere due caratteristiche fondamentali.

La prima è facile: bisogna amare i disegni originali e quale appassionato non sarebbe felice di stare faccia a faccia con un artista che ama mentre questo gli disegna Hulk, Batman o Donald Duck? La seconda è un pingue portafoglio, perché il solo biglietto di ingresso varia dai 125 euro dell’ingresso per un’unica giornata ai 425 euro che garantiscono oltre alla partecipazione a entrambe le giornate - oggi è l’ultima - un portfolio a tiratura limitata con stampe inedite realizzate dagli artisti ospiti e anche l’accesso al ricevimento privato che ha inaugurato l’iniziativa.

Cose da pazzi? L’anno scorso è stato un buon successo e, così, quest’anno la manifestazione si è allargata arrivando a ospitare 40 disegnatori da tutto il mondo. Tra i nomi di punta Don Rosa, l’erede di Carl Barks nel tratteggiare con maestria i paperi della Disney, Mike Mignola, tra le altre cose creatore di Hellboy (il terzo film ispirato al personaggio è uscito nelle sale italiane un mese fa), Bill Sienkiewicz, l’uomo che ha rinnovato il segno grafico della Marvel (suo il best seller “Elektra: assassin”), il gettonatissimo Adam Hughes, specializzato nelle eroine dalle forme generose (una lunga fila per ottenere un disegno di Catwoman, Wonder Woman o Vampirella) come il veneziano Paolo Eleuteri Serpieri che con Druuna ha dato una sferzata al fumetto erotico (e fantasy) nostrano.


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