Fusione,folla da Cavallasca  all’incontro di San Fermo
La sala consiliare di San Fermo gremita l’altra sera (Foto by Paola Mascolo)

Fusione,folla da Cavallasca

all’incontro di San Fermo

Partecipata l’assemblea di venerdì sera nel Comune maggiore: presente anche il parroco. Mascetti: «Dobbiamo pensare alle generazioni future»

Venerdì scorso, a un mese dal referendum sulla fusione con Cavallasca, si è svolto il primo incontro pubblico. Sala consiliare gremita, con oltre cento cittadini presenti. Moltissimi i cavallaschini, tra cui anche il parroco don Teresio Barbaro: primo chiaro segnale che il tema interessa parecchio e che forse i cavallaschini sono già nell’ottica che in futuro quella sala consiliare potrà ospitare appuntamenti condivisi con i sanfermini .

Ma per conoscere il verdetto sulla fusione occorrerà attendere il 9 ottobre, quando tutti saranno chiamati a rispondere a due domande: quella sullìincorporazione di Cavallasca in San Fermo e quello sul nuovo nome del Comune, che potrebbe diventare “San Fermo della Battaglia e Cavallasca”.

Se in entrambi i paesi vincerà il sì - non c’è quorum da raggiungere - San Fermo incorporerà Cavallasca. Viceversa, tutto come prima. «Questo è un incontro di valenza storica», ha esordito il sindaco Pierluigi Mascetti andando a spiegare le ragioni della proposta di fusione e un breve excursus storico sul progetto.

Altri dettagli sul giornale in edicola domenica 11 settembre.


© RIPRODUZIONE RISERVATA