Galleria chiusa a Cernobbio  alle 21 di domenica  La rabbia per le code
Cernobbio Brienno coda per lavori in galleria

Galleria chiusa a Cernobbio

alle 21 di domenica

La rabbia per le code

Il blocco disposto dell’Anas scatena la protesta:

anche tre ore per andare da Schignano a Como

Una tempesta, quella che sta investendo l’Anas che domenica (vedi articolo de La Provincia allegato) ha chiuso alle 21 la galleria di Cernobbio per effettuare alcuni lavori di manutenzione. Un intervento programmato e annunciato (il cantiere notturno dovrebbe peraltro andare avanti fino al 7 agosto) ma che è apparso inopportuno in una domenica di rientro. Eppure, a dispetto dei massicci volumi di traffico della Regina che sono andati avanti per l’intera giornata, alle 21 l’Anas - che ha in carico l’intervento - ha disposto la chiusura.

Le code sono andate avanti fino a notte inoltrata. Un’ora il tempo di percorrenza (nella migliore delle ipotesi) per andare da Laglio a Tavernola. Ma ci sono anche lettori che a La Provincia hanno raccontato situazioni ancora più allucinanti. Scrive Sabrina alle 0.22 di lunedì mattina: «Siamo in coda sulla regina da tre ore in arrivo da Schignano e ancora non se ne vede l’uscita visto che non siamo nemmeno vicini alla galleria. Spero che questa decisione scellerata della chiusura di Domenica ore 21.00 - e soprattutto l’indicazione di chi se ne è reso responsabile in un momento così particolare dell’economia che prevedrebbe un supporto ragionevole (e non un ostacolo) vengano resi noti. E nella speranza che le prossime decisioni in questo senso siano prese da persone più responsabili, distintamente saluto».

A farsi interprete della rabbia anche il parlamentare comasco Alessio Butti che ha postato: «Ma come si fa? Come si fa chiudere di domenica sera a fine giugno? Ma è così che promuovono il turismo?».

E proprio questa è la preoccupazione principale visto che le code e le difficoltà di movimento potrebbero rendere ancora più difficile la ripresa turistica del territorio, con tanti potenziali clienti che prenderanno altre mete per evitare gli incolonnamenti.


© RIPRODUZIONE RISERVATA