Grandate: gattino nei rifiuti  È caccia a chi lo ha gettato
Il cucciolo è stato chiamato Nemo

Grandate: gattino nei rifiuti

È caccia a chi lo ha gettato

Un cucciolo era stato chiuso in un sacchetto vicino al municipio: si controllano le riprese delle telecamere

Un gattino di pochi giorni è stato trovato domenica sera chiuso in un sacchetto dell’immondizia sulla strada sotto il palazzo municipale di Grandate. Non è difficile immaginare come sia finito nella spazzatura un gattino piccolo quanto la mano di chi ha poi deciso di accudirlo, metterlo sotto una lampada a luce calda e dargli del latte.

Purtroppo se tra gli uomini c’è chi arriva a buttare nel cassonetto un neonato, non ci si può stupire che nella spazzatura ci finisca anche un batuffolo di micio. Il ritrovamento del gattino è stato segnalato a Marco Marelli di Enpa Como (Ente Nazionale per la Protezione degli Animali) che in questo mese di agosto ha già aiutato 34 tra cani e gatti abbandonati o la cui vita è stata messa a rischio da incidenti stradali o – come in questo caso – da gesti incivili.

Marelli ha subito dato l’avviso per cercare una “mamma” umana al gattino. Nel giro di un’ora la notizia del gattino buttato nell’immondizia è rimbalzata oltre duecento volte via social.

La “mamma” è stata trovata ed ha subito fatto stare meglio il micetto. Messo sotto la lampada, nutrito e anche ripulito perché pieno di pulci, al micio rosso tigrato di appena qualche giorno è stato dato il nome di Nemo.

L’indignazione di fronte al gattino buttato nel sacco dell’immondizia è stata tanta e la gente si chiede come si possa arrivare a tanto, oltre a cercare di risalire a chi ha buttato Nemo nella spazzatura. Nell’area dovrebbero esserci le telecamere della videosorveglianza comunale come conferma il sindaco, Alberto Peverelli.

«Ringrazio il signor Marelli per avere così tanta attenzione su questi aspetti - dice il primo cittadino -, il comandante della polizia locale sta per dare incarico affinché l’intero sistema di videosorveglianza venga visionato. Qualora ci siano altri luoghi del nostro paese a rischio abbandono animali, invito il signor Marelli ad un incontro per avere informazioni ed organizzarci in modo che certi episodi non si ripetano».n 
Paola Mascolo


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