Grandate, impennata di multe  Ma ora c’è soltanto un vigile

Grandate, impennata di multe

Ma ora c’è soltanto un vigile

Le sanzioni sono passate da 189 a 428. Però non c’è più il comandante: contratto scaduto e non rinnovato

Le multe a Grandate in un anno sono aumentate del 126%, ma adesso il paese ha di nuovo un solo agente di Polizia.

Per anni a Grandate le sanzioni per le infrazioni al codice della strada sono state pochissime, quasi nulle, in tutto il 2014 per esempio i vigili hanno firmato solo 96 multe, è il corrispettivo di 1.790 euro. Una cifra irrilevante rispetto a quanto altri vicini Comuni.

Il motivo di tanta magnanimità nei confronti degli automobilisti irrispettosi delle regole è semplice: a Grandate da tanti anni c’è un solo vigile urbano.

Difficile, anzi impossibile organizzare in solitudine un appostamento. Sempre a Grandate infatti nel 2015 i mezzi sanzionati erano stati 130, nel 2016 i verbali per le violazioni sono arrivati a 189, significa 15mila euro d’incassi. Poi, nel 2017, la svolta: 428 multe per un totale accertato pari a 28.319 euro. E’ un aumento del 126% in undici mesi visto che il dato è aggiornato alla fine di novembre.

La spiegazione di questo netto aumento dei controlli è elementare: dall’1 gennaio del 2017 al 31 dicembre dello stesso anno Grandate ha assunto un nuovo comandante di Polizia, Domenico Scibilia, una risorsa condivisa con il Comune di Luisago. Bene, per il 2018 però le parti hanno deciso di non rinnovare il contratto.


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