Grandate, pista ciclopedonale
L’ospedale ha ceduto i terreni

Concluso dopo anni il contenzioso per le aree, espropriate al costo di 300 mila euro

L’Asst Lariana approva la cessione dei terreni utili a Grandate per finire le vecchie opere di compensazione della Pedemontana.

La tangenziale è aperta da cinque anni, ciò nonostante i grandatesi non hanno ancora beneficiato dei risarcimenti pattuiti per la costruzione della grande infrastruttura nella piana. Uno dei nodi da sciogliere erano i terreni di proprietà del Sant’Anna vicino all’ex statale dei Giovi dove doveva sorgere per esempio una pista ciclabile, rimasta monca dal lato di Bernate. L’ospedale chiedeva per l’esproprio delle cifre che Pedemontana non aveva previsto e che sono ricaduti sulle casse del Comune.

«Alcune delle aree di proprietà di questa azienda sanitaria – si legge in una delibera datata 30 aprile ora pubblicata all’albo pretorio dell’Asst Lariana - nel Comune di Grandate sono interessate dalla realizzazione delle opere di compensazione ambientale previste per il territorio comunale, il progetto locale 44. In data 7 ottobre 2017 il Comune di Grandate ha chiesto all’Agenzia delle Entrate un parere di stima, relazione trasmessa l’8 luglio 2019. Pedemontana come autorità espropriante su espressa richiesta del Comune di Grandate nel novembre del 2019 ha quindi chiesto ad Asst la propria disponibilità a definire in via bonaria la procedura espropriativa sulla base dei valori della stima dell’Agenzia delle Entrate».

I mappali sono diversi, l’area in totale misura circa 8500 metri quadrati. L’importo complessivo stimato è di 308mila euro.

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