Il Centro Tir batte cassa  «Servono soldi dai Comuni»
I tir deviati per la chiusura della dogana (Foto by Archivio)

Il Centro Tir batte cassa

«Servono soldi dai Comuni»

La richiesta è stata inviata a Montano Lucino, Grandate e San Fermo

Paesi di Cintura chiamati ad aiutare il Centro Tir. Il 26 gennaio scadrà la convenzione che fu stipulata tra il Comune di Como e Docks, il consorzio che c’è al confine tra Lucino, Grandate e Como. Il Consorzio Tir oggi è di Planzer, la società svizzera di trasporti, con 5.200 dipendenti, che ha acquisito il Centro Tir di Montano Lucino. Già da qualche tempo, attraverso l’intervento della Prefettura di Como, il Centro Tir ha chiesto di poter essere aiutato economicamente e con soldi pubblici dai Comuni di Cintura quando, in caso di emergenza sull’A9, i Tir fossero costretti a riparare sulla piattaforma Lario Tir, nei pressi dello svincolo autostradale di Como Centro.

Inizialmente la richiesta è stata rivolta a tre comuni: Montano Lucino, Grandate e San Fermo. In pratica la proposta sul tavolo del Prefetto e su quella dei tre sindaci dei paesi di cintura, che contano un totale di meno di 16 mila abitanti, è quella di sborsare 36 mila euro l’anno, più Iva, entro il 31 gennaio di ogni anno, oppure 4200 euro più Iva, ogni volta che accada un’emergenza in autostrada e che quindi i Tir devono essere indirizzati al Centro Tir per essere posteggiati.

Ma i sindaci sembrano essere contrari.


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