Il Comune assume: 109 posti di lavoro
Palazzo Cernezzi conta attualmente circa 800 dipendenti, per un monte salari di 28 milioni di euro all’anno

Il Comune assume: 109 posti di lavoro

Entro fine novembre, 71 contratti a tempo indeterminato per strade, anagrafe e istruzione - Previsti nuovi educatori per i nidi, tagliate le liste d’attesa: via libera all’iscrizione di altri 59 bambini

Il Comune ha annunciato ieri l’assunzione di 109 dipendenti, 71 dei quali assunti a tempi indeterminato. Le assunzioni - in un ente che conta già 800 lavoratori per un monte stipendi di 28 milioni di euro - si concretizzeranno entro la fine di novembre grazie a 30 concorsi in partenza a settembre e alle graduatorie e alla mobilità di altri Comuni, quali Cantù, Fino Mornasco e Casatenovo.

Risulteranno così potenziati soprattutto i settori delle opere pubbliche, delle reti e delle strade, l’anagrafe e gli asili nido che hanno gravi problemi sulle liste d’attesa.

Il numero dei dipendenti di Palazzo Cernezzi fino a pochi anni fa si aggirava intorno alle 900 unità, dopo anni di blocco delle assunzioni e mancato turn over dei pensionamenti è sceso intorno ai 700 impiegati. Perciò ieri mattina l’amministrazione comunale ha presentato questa corposa infornata di nuovo personale come un risultato importante e necessario per il buon funzionamento della macchina pubblica comasca.

«E da tempo che molti uffici sono in sofferenza - ha detto Elena Negretti, l’assessore che ha la delega al Personale - ora invece grazie a un lavoro di squadra riusciremo a dare respiro a tutti gli uffici del Comune e ad inserire tante nuove energie fresche. Soprattutto nel settore delle opere pubbliche per sbrigare ad esempio i tanti lavori di cui hanno bisogno le scuole, ma anche nel settore viabilità, all’anagrafe e negli asili nido per accorciare le liste d’attesa».

A luglio la lista d’attesa nei nove nidi comunali contava 109 famiglie, mamme e papà sono molto preoccupati perché mancano post. Con l’aggiunta di 13 educatori (6 a 36 ore, 4 a 30 ore, 2 a tempo indeterminato e una a tempo determinato), secondo il rapporto con il numero dei bambini presenti nelle classi sarà possibile tagliare della metà le liste d’attesa, altri 59 bambini potranno essere accolti. Anche il servizio per rilasciare la carta d’identità che era partito a rilento secondo Negretti vedrà una netta velocizzazione dei tempi. Così pure le mense scolastiche necessitano di personale. All’inizio dell’anno è stato chiesto a tutti gli uffici comunali di fare domanda per ricevere nuovi dipendenti, così i responsabili delle risorse umane hanno dovuto cercare di accontentare quante più richieste possibile in base ai bilanci e alle normative. Nel calcolo sono compresi i 10 nuovi agenti della polizia locale già arrivati con un contratto di formazione che potranno l’anno successivo essere assunti con l’indeterminato. Per la nuova chiamata alle assunzioni è bene controllare il portale comunale e i bandi di concorso. La maggior parte dei posti non necessita il titolo di laurea, l’amministrazione spera che i nuovi arrivi siano giovani, per svecchiare un’età che è arrivata a lambire a Palazzo Cernezzi la media dei 55 anni.


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