Il grande cuore di Fino  Colletta per gli alpini derubati
Una delle tante attività delle penne nere finesi: il coro alpino “Sandro Marelli” che ha compiuto 40 anni

Il grande cuore di Fino

Colletta per gli alpini derubati

Il Comune chiama a raccolta associazioni e cittadini dopo il furto di attrezzi subito dalle penne nere. Prime risposte da Polisportiva e Circolo ricreativo

Il grande cuore di Fino Mornasco: per gli alpini derubati: parte in paese una campagna di solidarietà. Il venerdì santo, nella notte, una banda di ladri si è introdotta nella sede delle penne nere, l’Oasi di via Risorgimento, ed ha caricato su un camioncino tutta l’attrezzatura da giardinaggio.

È un bottino da diverse migliaia di euro: sono spariti un trattorino nuovo per tagliare il prato, un tosa siepe e un tosa erba, un decespugliatore e ancora forbici, cassette degli attrezzi, cesoie, tronca rami e chiavi.Al furto è seguita una denuncia dai carabinieri. «Letta la notizia, la giunta ha deliberato d’urgenza uno stanziamento simbolico a favore degli alpini – spiega il sindaco di Fino Mornasco Giuseppe Napoli – mettiamo a loro disposizione 500 euro. Devono riuscire a rimettersi in piedi, per comprare almeno lo stretto necessario in vista della primavera e dello sfalcio dei prati e delle siepi».

«Noi ci siamo – dice Arduino Francescucci, il presidente della Polisportiva di Fino – è un bel gesto, partecipiamo più che volentieri, gli alpini sono una realtà importante per tutta la comunità. Verseremo cento euro sperando che all’appello del sindaco rispondano in tanti».

«Parteciperemo anche noi – replica Antonino Gagliano, responsabile del Circolo ricreativo finese e dell’associazione Fino attiva – non so ancora con quale somma, ma daremo anche noi un contributo simbolico».

I referenti del gruppo alpini di Fino Mornasco, per chi volesse unirsi all’iniziativa, rispondono ai numeri telefonici 347. 00 84956, 348. 0242206, oppure via mail agli indirizzi lor.centauro@virgilio.it e rino.belloni@ gmail.com.


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