La funicolare verso lo stop  Due mesi e mezzo di lavori
Nei punti più ripidi, la pendenza supera il 55%

La funicolare verso lo stop

Due mesi e mezzo di lavori

Brunate: in funzione anche durante il lockdown, si fermerà dall’11 gennaio

Dovrà sottoporsi alla revisione ventennale. La ripartenza prima di Pasqua

Ha 126 anni e nemmeno il Covid la ferma. È la funicolare di Brunate che è sempre rimasta in funzione durante questi mesi di pandemia. Dall’11 novembre 1894, quando fu inaugurata, la “funi” va su e giù. All’inizio funzionava a vapore, divenne elettrica dal 18 giugno del 1911.

La funicolare funziona sempre, anche con il lockdown, anche con il coprifuoco, anche se manca parte del personale. Solo la manutenzione può far fermare il BruCo che in 7 minuti collega la città capoluogo a Brunate affrontando una pendenza che nei punti più erti è del 55 percento. Il prossimo giro al pit stop la funicolare lo farà dall’11 gennaio al 31 marzo. Uno stop che sarà piuttosto lungo per i soliti ritmi della funicolare. Due mesi e mezzo di chiusura (e di corse sostitutive) che sono obbligatorie perché la funicolare (carrozze e tutto l’impianto) dovranno affrontare due importanti revisioni: quella ventennale dell’azionamento e quella decennale delle vetture.

Le vetture verranno smontate completamente, controllate, revisionate e rimontate, poi toccherà all’impianto e le due revisioni devono essere fatte in sequenza, non si può fare nulla in contemporanea perché una parte serve all’atra e viceversa. Per questi interventi si spenderanno oltre 715 mila euro (di cui di lavori 554.400 euro ndr). (Paola Mascolo)


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