Lazzago, arriva la carovana rom  Multati ma possono restare
Roulotte e camper posteggiati a Lazzago (Foto by butti)

Lazzago, arriva la carovana rom

Multati ma possono restare

Camper e roulotte accampati da ieri nel posteggio della stazione. Tutti cittadini italiani, la polizia locale li ha sanzionati per divieto di accesso

Dopo diversi anni di assenza, ieri mattina nel posteggio della stazione delle Ferrovie Nord di Grandate - a Lazzago, in territorio del Comune di Como - è comparsa una carovana di rom, sei roulottes e tre camper in tutto.

Si tratta di un nucleo di rom di nazionalità italiana provenienti dalla provincia di Bergamo. Polizia locale e polizia di Stato hanno provveduto alla loro identificazione «per motivi di sicurezza», in attesa di capire se il Comune assumerà provvedimenti per il loro allontanamento, posto che in quel posteggio, destinato anche alle auto dei lavoratori pendolari, il “campeggio” dovrebbe essere teoricamente preclusi.

Camper e roulottes sono stati sanzionati dalla polizia locale. Il motivo? Come appare evidente dall’installazione di una sbarra all’ingresso principale, l’entrata sarebbe in teoria preclusa a mezzi superiori a una certa altezza.

La “ratio” del divieto, risalente a parecchi anni or sono, era quella di impedire l’ingresso e l’occupazione dei posteggi deipendolari da parte di camion e autoarticolati che, chiusa l’area attigua di LarioTir, sceglievano questo posteggio come alternativa. Camper e roulottes hanno avuto buon gioco a penetrare da un ingresso laterale, sprovvisto di sbarre, motivo per il quale gli agenti della polizia locale hanno provveduto a multarli.

A Como non esistono norme od ordinanze specifiche in materia di transito e sosta di carovane, anche perché capita di rado di incontrarne e in passato non si è pertanto sentita mai l’esigenza di predisporre regolamenti specifici. «Tuttavia - spiega il comandante della polizia locale di Como Donatello Ghezzo - si applica anche da noi una legge nazionale che consente loro di poter sostare fino a un massimo di 48 ore».

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