Lipomo, raccolta firme
per “fermare” le auto

Colonne infinite e il centro invaso ogni sera: parte la mobilitazione per sollecitare l’Amministrazione a individuare strade alternative

Dalle proteste alle proposte. Lipomo, specialmente nei giorni lavorativi è costretto a fare i conti con un imponente flusso di traffico che crea pericolo ed è fonte di inquinamento. Problema già noto da anni, ma la novità sta proprio nella decisione di un gruppo di cittadini di dare vita ad una raccolta di firme attorno ad una proposta “alternativa”.

A guidare la protesta il noto tatuatore Francesco Ferraiolo, amministratore del sito “Sei di Lipomo se…”, assieme ai consiglieri comunali di minoranza Adolfo Izzo (Cambiamento e futuro) e Marco Tenconi (Uniti per Lipomo). Le proposte saranno poi sottoposte all’attenzione del sindaco, della giunta e dell’intero consiglio a fine mese.

«Sempre più frequentemente, molti automobilisti, con l’intento di evitare la strada principale, attraversano il paese utilizzando le vie secondarie; in particolare utilizzando l’accesso da via Buozzi e via Terlizza, site sul territorio del comune di Como, percorrendo la via Grassi e continuando lungo la via Matteotti. Ciò avviene soprattutto nella fascia oraria che va dalle 17 alle 19. A differenza di quanto accadeva in precedenza, quando era possibile trovare colonna in via Cantaluppi, in prossimità dell’innesto con la Provinciale, allo stato attuale si blocca l’ingresso al paese, obbligando tutti i cittadini lipomesi che accedono da via Grassi a fare lunghe code. Ma la principale criticità di questa situazione è che, visti i calibri delle strade interne, non ci sono più le condizioni per garantire ai mezzi di soccorso di intervenire in caso di emergenza».

I promotori della petizione propongono: : «Allungamento della tempistica semaforica in uscita da via Matteotti verso via Cadorna, se possibile nelle fasce orarie di maggior traffico e di interesse, in modo da facilitare il flusso di veicoli risalenti dalla via Matteorri stessa. Installazione di una centralina semaforica (come già proposta in precedenti consigli comunali) che permetta la rilevazione dei flussi di passaggio, in modo da regolare automaticamente la tempistica per il transito dei veicoli presenti».E si sollecita anche una zona Ztl. (P.Sar.)

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