Lo chef morto nell’incidente
Inchiesta chiusa: un indagato

Accusato di omicidio stradale un automobilista pugliese. Nell’inversione di marcia uccise il cuoco Marco Sberna

Lo chef morto nell’incidente Inchiesta chiusa: un indagato
L’incidente del giugno scorso in cui ha perso la vita lo chef Marco Sberna

Indagini chiuse nell’ambito del fascicolo per il drammatico incidente stradale in cui perse la vita Marco Sberna, 33 anni di Bizzarone, uno degli artefici della meravigliosa avventura del ristorante Materia di Cernobbio, premiata ancora oggi con una stella Michelin.

Il ragazzo, in sella alla sua Ducati bianca, era andato ad impattare contro una Bmw X6 guidata da un uomo di 59 anni, anche lui ristoratore in Lussemburgo ma originario della Puglia. Per il centauro non c’era stato nulla da fare ed era morto praticamente sul colpo. Ora, a otto mesi di distanza, il pubblico ministero Simone Pizzotti ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico dell’automobilista, Francesco Topputi, chiamato a rispondere all’accusa di omicidio stradale. L’indagato avrà ora tre settimane di tempo per farsi sentire oppure per presentare una memoria difensiva.

L’incidente risale al 19 di giugno dello scorso anno, in via Asiago a Tavernola. La vittima stava rientrando a casa dopo la chiusura del ristorante. Secondo quanto era stato ricostruito dai carabinieri del Radiomobile di Como, intervenuti sul posto per i rilievi, l’automobilista in arrivo dal Lussemburgo, probabilmente dopo essersi reso conto di aver sbagliato strada, aveva cercato – in piena notte, era l’una e mezza - di fare una inversione proprio nel momento in cui sopraggiungeva la Ducati del trentatreenne. Il centauro non era riuscito ad evitare l’impatto colpendo l’auto all’altezza della portiera.

Marco Sberna era uscito dal ristorante da poco, era montato in sella alla sua moto e stava andando - come di consueto - verso Ponte Chiasso per poi poter salire verso San Fermo e da lì raggiungere il territorio comunale di Bizzarone, dove abitava. Aveva appena superato il Tennis Center di Tavernola quando si era accorto, troppo tardi, che un’auto era piazzata in mezzo alla via Asiago. Aveva cercato di frenare, ma non aveva potuto evitare l’impatto. I carabinieri avevano effettuato il test alcolemico e tossicologico al conducente della Bmw: entrambi gli accertamenti erano risultati negativi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

{# #}