Luisago, pagina social sui furti
Il sindaco: «Si fa allarmismo»

Aperta una vetrina Facebook che dà sfogo al timore per i ladri. Ma le testimonianze dei presunti raid rimangono prive di riscontri precisi

Una pagina Facebook per segnalare furti e rapine, tutta completamente anonima, senza nomi, strade, orari e dettagli. Da qualche giorno sul più cliccato dei social network qualcuno ha aperto una vetrina per seguire la cronaca del paese, si chiama “Resta aggiornato: Luisago, Portichetto”.

Ecco alcuni dei post pubblicati. «Numerosi furti in queste ultime settimane – si legge sulla pagina - i giornali non ne parlano, la polizia non fa nulla. Ma chi sono i responsabili? Qualcuno ipotizza di aver sentito un accento dell’est. Basteranno gli anti furti? Si muovono nell’ombra, agiscono dopo la mezzanotte, conoscono ogni ingresso. Se notate qualcosa di sospetto scrivetelo, salveremo molti concittadini».

Non è tutto. « State all’erta la notte del 25 aprile». Oppure. «In fondo ogni concittadino ha un sospetto. Sono sempre i soliti, ma nessuno li ferma». Chiesti dei dettagli al referente di questa pagina Facebook ecco la risposta. «Questo è forse il mese peggiore per Luisago. Quattro abitazioni colpite, furti per poche centinaia di euro, oggetti d’oro con un valore affettivo. Ho fatto la pagina per restare anonimo, io come altri abitanti, tranne il nipote del sindaco che per un furto è finito sul giornale».

Ma con queste pagine Facebook non si rischia invece di creare allarmismi? «Che i furti nel Comasco siano una piaga è vero, ma non è così che si combatte un problema serio – commenta Adelio Frigerio, il sindaco di Luisago – non è questo il modo di aiutare la polizia e non è questo il modo di informare la popolazione. Questo è solo un tentativo anonimo di inseguire ansie e paure».

Sempre tramite Facebook due anni fa a Luisago un gruppo di residenti aveva tentato di organizzare delle ronde notturne, senza però il permesso degli enti preposti e delle forze dell’ordine.

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