Maccio, acqua dall’altare del santuario
Il rettore: «Segni da non sottovalutare»
Don Gigi Zuffellato: «L’ultima volta che avvenne era nell’ottobre nel 2017». E proprio in questi giorni è arrivata in chiesa la statua della Madonna di Gallivaggio
Lettura meno di un minuto.VIlla Guardia
Ancora acqua dal monoblocco di marmo nero dell’altare del santuario di Maccio.
Negli ultimi giorni l’altare è stato ritrovato con striature più scure ed è ancora trasudata acqua. Del fenomeno si è subito bisbigliato qualcosa in paese, entrando in chiesa e guardando l’altare si notano dei punti più scuri nel marmo. La conferma del nuovo episodio arriva anche da parte del parroco di Maccio e rettore del santuario diocesano della Santissima Trinità Misericordia, don Gigi Zuffellato: «Era da più di un anno che non ce ne si accorgeva – dice il sacerdote – l’ultima volta fu ad ottobre 2017, poi in questi giorni, io ero assente per un viaggio in Terra Santa, mi è stato riferito dell’acqua. Credo siano dei segni che confermano alcuni momenti particolari della vita della Chiesa, in questo caso mi limito a ricordare che a fine ottobre 2017 era stato fatto un pellegrinaggio a Gallivaggio e in concomitanza c’era stato l’ultimo episodio, prima del recente».
E proprio in questi giorni la statua della Madonna di Gallivaggio è presente all’interno del Santuario.
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