Maslianico, strada da pulire  La Provincia: «Interventi entro luglio»
La vegetazione che infesta il ponte e la Provinciale 16

Maslianico, strada da pulire

La Provincia: «Interventi entro luglio»

Dopo le segnalazioni del Comune, Villa Saporiti risponde sul degrado della Provinciale 16. Il sindaco: «Da tempo e per più volte abbiamo chiesto di occuparcene noi, ma nessuno ci ha mai risposto»

Erbacce, buche e trascuratezza. La zona del ponte di ferro di Maslianico che conduce alla dogana di Pizzamiglio è in stato di degrado, ma nonostante le ripetute segnalazioni del Comune, ad oggi nessuno è ancora intervenuto.

Il tratto della provinciale 16 è di competenza della Provincia che ha risposto alla nostra segnalazione annunciando la pulizia del verde entro luglio. «La strada che dal ponte di ferro va in dogana è completamente abbandonata a se stessa – spiega il sindaco di Maslianico, Tiziano Citterio -. Oltre a numerose buche c’è anche il verde straripante a lato strada che costringe i pedoni a camminare su un’arteria stretta e molto trafficata».

Si tratta di un tratto che ogni giorno vede numerosi cittadini transitare a piedi per dirigersi alla fermata del bus di via Asiago, anche per il fatto che prendendo il mezzo pubblico da quella parte della strada il costo della linea urbana è inferiore, soprattutto per gli studenti abbonati. Ma ragazzi e adulti ogni mattina sono costretti a camminare a pochi centimetri dalle auto in transito, mezzi pesanti compresi.

«Le persone vengono in Comune a lamentarsi – aggiunge il primo cittadino – e tutte le volte dobbiamo spiegare che la manutenzione di quel tratto di strada non è di nostra competenza e che purtroppo non possiamo investire nemmeno un euro per pulirla».

«La Provincia dice di essere in difficoltà – aggiunge il sindaco –, di non avere fondi: bene, mi ero reso disponibile a trovare una soluzione per dare la giusta manutenzione al tratto». Il primo cittadino spiega che nel 2017 i funzionari provinciali avevano contattato l’amministrazione per iniziare l’iter che consentisse il passaggio di manutenzione dell’arteria, escluso però il ponte che sarebbe rimasto in carico alla Provincia.


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