Moltrasio, basta studenti lasciati a piedi
Ritorno da Cernobbio sul bus più grande

Dopo le proteste dei genitori e la lettera del sindaco al prefetto è stato cambiato il pulman

La mobilitazione delle mamme dei ragazzi di Tosnacco e del sindaco di Moltrasio Carmela Ioculano ha subito prodotto gli effetti sperati e già da lunedì 19 aprile il problema del bus di linea troppo piccolo che non consentiva di trasportare tutti gli studenti di rientro dalla scuola media di Cernobbio è stato risolto. La questione, di cui si era occupata anche “La Provincia”, era sorta la settimana precedente quando per quattro giorni su cinque alcuni ragazzi in uscita dalle medie di Cernobbio non avevano potuto salire sul bus delle 14 che li avrebbe condotti nel cuore di Moltrasio e poi nella frazione alta di Tosnacco, perché troppo pieno. Si tratta infatti di un veicolo molto più piccolo rispetto a quelli classici per via delle dimensioni ridotte della carreggiata che deve percorrere, oltre al fatto che la capienza è limitata al 50% per le restrizioni legate al Covid, così come per tutti gli altri mezzi di trasporto. Dopo le segnalazioni dei genitori ad Asf e la lettera indirizzata al prefetto dal primo cittadino moltrasino, il problema sembra essere stato risolto.L’azienda di trasporto ha organizzato un bus leggermente più grande del precedente, e comunque sufficiente per trasportare tutti gli studenti e allo stesso tempo in grado di transitare lungo le stradine di Moltrasio senza eccessive difficoltà. «Hanno messo a disposizione un bus più grande, scriverò ad Asf per ringraziarli» ha confermato la mamma di uno dei ragazzi che prendono il bus. «Sono lieta che si sia trovato da parte dell’azienda una rapida soluzione – ha ribadito a sua volta il sindaco Ioculano - Spero che questa soluzione venga mantenuta nel tempo, soprattutto alla luce delle prossime aperture delle scuole superiori, che porteranno un ulteriore impiego dei mezzi pubblici da parte dell’utenza. Le linee scolastiche saranno ovviamente utilizzate ancora di più, è bene che vengano tutelati gli studenti più giovani. Sono contenta, speriamo che vada tutto bene e che non sia una soluzione solo momentanea. Capisco che sia difficile organizzare, ma il tempo c’è stato» ha aggiunto il sindaco.

(Daniela Colombo)

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