Montano Lucino: pistola alla tempia   Anziana terrorizzata e derubata
La zona di Montano Lucino presa di mira dai ladri: si tratta di un complesso residenziale

Montano Lucino: pistola alla tempia

Anziana terrorizzata e derubata

È accaduto in pieno giorno in via Raffaello ai danni di una pensionata che era in visita alla figlia. Nel mirino anche la villetta di un vicino di ritorno dalla cremazione della madre. In totale sono stati fatti quattro colpi

Sorprende i ladri in casa, anziana viene fatta inginocchiare e minacciata con una pistola. Minuti di autentico terrore per una pensionata di 70 anni, originaria dei Paesi dell’Est, in visita alla figlia che risiede in una villetta in via Raffaello. La quarta di altrettante abitazioni svaligiate, l’altro ieri, in pieno giorno. La donna, sola al momento dell’intrusione, si è trovata all’improvviso degli estranei in casa, intrufolatisi da una porta-finestra aperta.

Le hanno intimato di stare ferma (la signora non conosce bene l’italiano), minacciandola con un oggetto puntatole contro; pare una pistola, stando a quanto riferito dalla stessa donna al vicino di casa accorso in suo aiuto, ma che poi lei non ha saputo meglio precisare ai carabinieri di Lurate Caccivio prontamente intervenuti.

«Dopo aver io stesso subito un furto, ho chiamato subito i carabinieri – spiega Giampaolo Franceschini – .Mentre i militari erano in casa mia a fare un sopralluogo, dalla villetta di fronte, ho sentito delle grida di aiuto. Sono accorso e ho trovato la suocera del mio vicino terrorizzata per la rapina subita, ma i ladri erano già fuggiti. Mi ha raccontato che sono entrati in due e l’hanno presa per i capelli per farla rientrare in casa, forse lei aveva cercato di fuggire alla loro vista. L’hanno fatta inginocchiare, minacciandola con una pistola, mentre loro giravano per casa per rubare».

La pensionata, per lo spavento subito, si è sentita male. Sono sicuramente gli stessi che tra le 10.30 e le 13 avevano messo a segno una serie di furti nel quartiere residenziale in via Raffaello. Evidentemente si erano trattenuti in zona, tanto da tornare in azione poco dopo nonostante la presenza dei carabinieri, di cui i rapinatori non si erano avveduti, poiché l’auto dei militari era stata parcheggiata nel cortile di Franceschini, anche lui tra i derubati.

Si è trovato la casa svaligiata a poche ore dall’ultimo saluto dato alla madre. Non bastasse il dolore per la perdita della madre, anche lo choc della casa messa a soqquadro.


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