«Montano, sono stato sfiorato  da uno sparo dei cacciatori»
Montano Lucino, il bosco in zona via Trivino. Un uomo di 31 anni ha raccontato di aver udito uno sparo a pochi passi da sé e dalla propria bici

«Montano, sono stato sfiorato

da uno sparo dei cacciatori»

L’episodio questa mattina, domenica 24 ottobre, raccontato tramite una lettera. Segnalazione anche ai carabinieri

«I cacciatori hanno sparato vicino a me, in una zona dove la gente va a passeggiare». L’allarme arriva da Dario Rondello, di Montano Lucino, che ha raccontato la sua disavventura, attraverso una lettera inviata anche al nostro giornale. «Oggi verso mezzogiorno mi hanno sparato con un fucile da caccia. Sono vivo per miracolo credo, le foglie delle piante accanto a me sono cadute. La cosa che più mi ha dato fastidio è che non più di due minuti prima avevo visto due cacciatori con i loro due segugi bianchi. E con educazione ci eravamo salutati. Divisi da forse duecento metri, entro nel bosco con la mia mtb per andare a casa (abito a Montano Lucino). Poi lo sparo».

«Sotto shock per i primi secondi resto immobile, poi inizio a correre, e arrivo di fronte ad un altro cacciatore più giovane che si fa trovare col fucile “aperto” ed abbassato. Gli chiedo se mi avessero visto prima di sparare, e mi risponde di no. Ma al momento , sotto agitazione non ho nemmeno capito se a sparare fossero stati i due di prima o lui. Mi dice qualcosa tipo “e ma anche te, vai in giro per i boschi così, cosa ti aspetti?”. Gli rispondo qualcosa tipo “..di non essere ammazzato..?” Ma ancora scioccato e spaventato preferisco uscire dal bosco che affrontare una discussione su chi avesse sbagliato a fare ciò che stava facendo con uno armato che probabilmente mi aveva sparato pochi secondi prima. Parliamo delbosco che inizia sulla destra subito dopo via Trivino. Dopo aver chiamato i carabineri mi auguro che venga fatto un po di ordine su come debbano essere presidiate le zone di caccia, di domenica mattina, in un Comune come Montano Lucino, a circa 200 metri dalle prime case del paese in tempi di castagne e funghi».

I carabinieri hanno confermato di aver ricevuto la segnalazione. L’area dove è avvenuto l’episodio sarebbe effettivamente zona di caccia. Ma comunque verranno effettuate tutte le verifiche del caso.


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