Nido di Cernobbio,
altro avviso di garanzia?
I genitori: «Diteci se è vero»

Il consigliere di opposizione Simona Saladini guida la protesta verso il Comune

Resta la spaccatura tra maggioranza e opposizione in merito alla vicenda dei maltrattamenti all’asilo nido di Cernobbio, venuta alla luce nel mese di marzo e che ha coinvolto una delle insegnanti.

La decisione dell’amministrazione di assegnare con un nuovo bando di co-progettazione la gestione della struttura per l’anno scolastico ormai alle porte non è stata gradita dal consigliere Simona Saladini che nelle ultime ore, a seguito di una riunione in Comune, ha usato toni molto duri in merito.

Già nelle settimane precedenti anche un altro esponente della minoranza, Emilia Bianchi, si era espressa in modo critico per la decisione di non coinvolgere l’opposizione nella stesura del bando e sulla scelta di riunire un incontro solo a pochi giorni dall’inizio delle scuole.

Lo scorso 27 luglio, inoltre, alcuni genitori hanno incontrato il sindaco per chiedere rassicurazioni dal punto di vista delle indagini sul caso di maltrattamenti. Mamme e papà avrebbero preteso chiarimenti in merito ad una voce circolante su un avviso di garanzia, che sarebbe stato poi notificato nel mese di agosto, ad un’altra persona che operava – poi spostata ad altro incarico - all’interno del “Rita Fedrizzi”. In merito a queste voci, emerse anche nell’incontro di martedì sera, il vicesindaco Maria Angela Ferradini replica: «Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione ufficiale».

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