Parcheggi dell’ospedale  «Como ha protestato,  la Regione è stata zitta»
Un automobilista paga il parcheggio dell’ospedale Sant’Anna: gli incassi vanno al Comune di San Fermo

Parcheggi dell’ospedale

«Como ha protestato,

la Regione è stata zitta»

L’ex assessore comasco Spallino lamenta l’assenza di risposte da parte degli enti sovracomunali

«Sappiamo tutti della contrarietà dal Comune di San Fermo a rivedere l’accordo di programma sul nuovo ospedale, ma quello non è un contratto, come dice il sindaco Mascetti, si può anche recedere: la segreteria tecnica, volendo, potrebbe intervenire, proponendo un documento che poi andrebbe approvato dagli attori politici».

Così Lorenzo Spallino, avvocato comasco ed ex assessore del Comune del capoluogo nella giunta Lucini, precisa che sull’affaire parcheggi e vantaggi assortiti elargiti al Comune di San Fermo per l’apertura del nuovo ospedale Sant’Anna, il Comune di Como non è stato zitto e che a suo tempo, era il dicembre 2013, aveva evidenziato la sperequazione.

Ogni anno dai parcheggi dell’ospedale Sant’Anna il Comune di San Fermo incassa un milione di euro, ma secondo Spallino non è l’incasso ad essere l’oggetto del contendere.

«Anche nel 2013 è stata totalmente indifferente alla questione sollevata - aggiunge l’avvocato - ovviamente per ragioni politiche. La Regione alla finestra, Gioia ed Onofri (ex direttore amministrativo e generale dell’Asst Lariana ndr) erano impassibili, la Provincia neutra. Questo tanto per ricordare che le cose sono state dette e che quella che è mancata non è certo la volontà politica del Comune di Como».


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