Precipita sotto gli occhi degli amici
Morto escursionista di Casnate

Giuseppe Roncoroni, Beppe per gli amici, aveva 63 anni ha perso la vita nell’area del Pizzo Truzzo, in Valchiavenna

Precipita sotto gli occhi degli amici Morto escursionista di Casnate
Giuseppe Roncoroni amava la montagna, ieri durante un’escursione ha perso la vita

Tragedia in montagna nel primo pomeriggio di ieri in Valchiavenna, nel territorio comunale di San Giacomo Filippo. La vittima è un uomo di 63 anni di Casnate con Bernate, Giuseppe Roncoroni , Beppe per gli amici.

L’uomo si trovava in Valchiavenna per un’escursione in quota con un gruppo di amici sul Pizzo Truzzo, tra Madesimo e Chiavenna. La comitiva si trovava a circa 2.700 metri di quota e stava percorrendo una parte esposta in cresta, verso la diga, dove è ancora presente della neve.

La caduta

Improvvisamente, e per cause ancora in corso di accertamento, Roncoroni è precipitato nel vuoto sotto gli occhi dei suoi compagni di escursione, forse è scivolato nella neve ghiacciata. Un volo terribile di alcune centinaia di metri che purtroppo è stato fatale.

Sono stati gli amici, ancora sotto choc per l’accaduto, a lanciare l’allarme e permettere l’intervento dei soccorritori. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso di Sondrio di Areu - Agenzia regionale emergenza urgenza, decollato dalla base di Caiolo. Sono stati allertati anche i tecnici della Stazione di Chiavenna del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e i militari del Sagf (Soccorso alpino Guardia di finanza) di Madesimo.

I soccorritori, però, non hanno potuto fare altro, una volta raggiunto l’escursionista, che constatarne il decesso. Il corpo del casnatese è stato recuperato, con non poche difficoltà a causa della zona particolarmente impervia dove è avvenuto il drammatico incidente, ed è stata portata nella camera mortuaria dell’ospedale di Chiavenna a disposizione dell’autorità giudiziaria. Non si sa, al momento, se la Procura di Sondrio deciderà di disporre l’autopsia sul corpo dell’escursionista.

La dinamica di quanto accaduto è ancora in fase di ricostruzione, se ne stanno occupando gli uomini del Sagf intervenuti sul posto e che potrebbero, nelle prossime ore, effettuare un nuovo sopralluogo nella zona per meglio accertare le cause del tragico infortunio.

Dinamica da ricostruire

In particolare, si dovrà capire quale sia la causa della caduta dell’escursionista. Per fare luce sulla tragedia saranno preziose le testimonianze delle persone che si trovavano con lui, e che hanno assistito all’incidente in quota. Gli inquirenti li hanno già ascoltati subito dopo l’infortunio.

Giuseppe Roncoroni era un grande amante della montagna e sulla sua pagina Facebook, costellata di immagini di vette innevate, ieri pomeriggio numerosi amici hanno voluto lasciare un ricordo e un saluto.

«Ha sempre vissuto la montagna con entusiasmo, con passione, con orgoglio, con rispetto e soprattutto con tanta umiltà - ha scritto Tiziana, parlando dell’amico scomparso - Umiltà che ha sempre fatto parte di lui e che ne ha fatto una grande persona». «Un abbraccio alla moglie, ai figli e ai nipoti - il messaggio di Amedeo - Era una brava persona, bravo marito, bravo papà, bravo nonno. E per me un caro amico».

(Susanna Zambon)

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