Proposta dalla Svizzera  «Una clinica nel casinò»
Una manifestazione davanti al casinò

Proposta dalla Svizzera

«Una clinica nel casinò»

Ma il sindaco Salmoiraghi frena il progetto. «Prima bisogna sbloccare la situazione, i soldi devono tornare»

Si fanno avanti diversi privati investitori per aprire nel Casinò hotel di lusso, residence, cliniche e musei. Nel frattempo entro cinque giorni il sindaco Roberto Salmoiraghi presenterà un piano per risanare il sistema Campione, confidando però in un aiuto, anche economico, del Governo.

Il gruppo immobiliare svizzero Artisa, secondo Ticinonline, sarebbe interessato a investire 100 milioni di franchi per riqualificare la casa da gioco e ricavare spazi per una clinica sanitaria, delle residenze medicalizzate e un museo d’arte.

«Sono diversi in questi mesi i privati che ci hanno contattato – spiega il sindaco di Campione Roberto Salmoiraghi – non ero al corrente di questa offerta, ma se ci sono degli investitori alla porta significa che abbiamo tante potenzialità. Sono favorevole all’apertura di attività parallele nella casa da gioco, occorre però prima sbloccare la situazione».

Firmati gli 86 esuberi in Comune il dissesto finanziario dell’enclave italiana in terra svizzera vive infatti un momento di stallo, la speranza dell’amministrazione comunale è voltare pagina già dalla prossima settimana.

«Passata la settimana di Ferragosto confido arrivino delle risposte politiche – spiega il sindaco Roberto Salmoiraghi – pur con tutte le tragiche priorità a cui l’Italia deve fare fronte in questa triste estate. Chiusa la sala da gioco, senza trasferimenti, il nostro ente anche arrivasse un commissario non riuscirebbe comunque a costruire un bilancio, occorre perciò sbloccare la situazione in altro modo. Entro cinque giorni consegneremo un serio piano di risanamento al governo, per tutto il sistema Campione, Comune e Casinò».

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