Rondò a Villa Olmo        «Entro fine mese        la nuova viabilità»
L’incrocio alle spalle di Villa Olmo

Rondò a Villa Olmo

«Entro fine mese

la nuova viabilità»

Addio all’incrocio tra i più pericolosi di Como. Gervasoni: «Si traccia subito la rotatoria, poi le finiture». Lavori a una ditta di Roma. Si parte anche con la ciclabile

Rivoluzione viabilistica in uno degli incroci più trafficati e più a rischio incidenti della convalle, quello di Villa Olmo. Il Comune ha assegnato negli ultimi giorni l’appalto per la realizzazione della maxi rotatoria sullo snodo tra via Per Cernobbio, Bellinzona e Borgovico alla ditta Bemar di Roma, che ha offerto un ribasso d’asta del 17.7%. Si tratta di lavori da 180mila euro a cui se ne aggiungono 144mila per somme a disposizione e l’intervento rientra anche nell’accordo appena sottoscritto dall’amministrazione con gli altri soci per il rilancio del polo fieristico di Villa Erba.

Anni di attesa

Insomma, dopo idee, progetti e promesse, adesso si parte davvero. E le cose, per gli automobilisti, cambieranno nel giro di poche settimane. «Entro fine mese - dice l’assessore alla Mobilità Pierangelo Gervasoni - verrà tracciata la nuova rotatoria e questo significa che si inizierà ad utilizzare, anche se provvisoriamente, il nuovo assetto viabilistico. Andremo così a mettere in sicurezza uno degli incroci dove si verificano frequentemente incidenti. Una volta tracciate le modifiche si procederà poi alla realizzazione definitiva dell’opera».

L’intersezione a pochi passi dal lago registra negli orari di punta un alto passaggio di veicoli. Tra le 7.30 e le 8.30, secondo le rilevazioni effettuate da Palazzo Cernezzi, transitano più di 2300 veicoli che superano i 2500 la sera, tra le 17.30 e le 18.30.

Il progetto, messo sotto la lente e rivisto diverse volte nel corso degli anni (in passato l’idea era stata accantonata e lo stesso era accaduto per quella in fondo alla Napoleona), prevede una rotatoria classica centrale con allargamento, in parte, verso l’area di parcheggio posta sulla destra scendendo dalla Bellinzona oltre a illuminazione, percorsi pedonali e segnaletica. Nessun assetto particolare, quindi, come era sembrato in un primo momento quando si parlava di una rotonda con la forma cosiddetta “a fagiolo”.

La zona tra via per Cernobbio e il centro sarà oggetto, nei prossimi mesi, anche di un secondo cantiere di cui si parla da anni, quello per la pista ciclabile inserita nella “Dorsale dei Pellegrini” prevista dall’amministrazione Lucini. La fine del 2021 ha portato infatti, dopo progetti da rifare, contestazioni, finanziamenti a rischio perdita e costi aumentati, all’assegnazione dell’appalto del primo tratto, quello che da Cernobbio arriva fino alla fine di viale Masia, andando quindi a risolvere anche l’incrocio con via Recchi, in passato teatro di investimenti pedonali a causa dell’abbagliamento del sole (dall’ultima modifica, con il posizionamento di paletti e la nuova segnaletica le auto hanno sensibilmente ridotto la velocità). Ad eseguire i lavori da quasi 300mila euro la ditta Selva Mercurio di Seveso, che ha offerto il ribasso più alto (meno 25,7%) delle altre tre aziende partecipanti alla gara.

Da Cernobbio alla stazione

Da Cernobbio si arriva allo stadio e, da lì in viale Masia dove è prevista la realizzazione della ciclabile sul lato destro, tra il marciapiede attuale e i parcheggi, che verranno traslati verso il centro della carreggiata. Resteranno invece immutati i posti sul lato sinistro. Le corsie saranno ridotte dalle tre attuali (una viene però usata come scambio) a due di grandi dimensioni. All’incrocio l’aiuola sarà ristretta con la creazione di un passaggio pedonale protetto.


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