San Fermo e Cavallasca sono più vicini  «Referendum sulla fusione il 9 ottobre»
Il municipio di San Fermo: sarà il “cervello” del nuovo Comune

San Fermo e Cavallasca sono più vicini

«Referendum sulla fusione il 9 ottobre»

La consultazione si farà: lo hanno deciso i consigli municipali dei due paesi Niente quorum, ma per raggiungere l’obiettivo in entrambi i Comuni dovrà prevalere il sì

Nessuna sorpresa. I consigli comunali di San Fermo e di Cavallasca, a due giorni di distanza l’uno dall’altro hanno deliberato per l’indizione del referendum sulla fusione.

«Siete voi favorevoli alla fusione per incorporazione del Comune di Cavallasca nel Comune di San Fermo?». Sarà questa la domanda a cui tutti i cittadini con diritto di voto dei due paesi saranno chiamati a rispondere il 9 ottobre.

L’indizione del referendum per la fusione per incorporazione (Cavallasca sarà “inglobata” da San Fermo), è stata deliberata all’unanimità a San Fermo e a maggioranza a Cavallasca. Contrari i consiglieri Riccardo Gagliardi e Gianni Gaspa (Cavallasca Futura).

Il prossimo 9 ottobre non ci sarà alcun quorum da raggiungere: se vincerà il sì in entrambi i paesi, il territorio di Cavallasca e quello di San Fermo diventeranno un tutt’uno dal punto di vista del bilancio e dell’amministrazione comunale. Ci sarà un solo sindaco, quello di San Fermo, e un bonus di oltre 3 milioni di euro in totale in arrivo da Roma nel corso dei prossimi 10 anni per tutti, in modo da sanare le difficoltà finanziarie di Cavallasca (circa 800 mila euro di buco di bilancio dell’amministrazione guidata dal sindaco Fausto Ronchetti) senza mettere le mani in tasca ai cittadini.

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