Si gela, temperature in picchiata  Lunedì 11 colonnina fino a -17
In viaggio tra le “candele” di ghiaccio sulle strade di San Bartolomeo Val Cavargna (Foto by Selva)

Si gela, temperature in picchiata

Lunedì 11 colonnina fino a -17

Ovunque sotto zero con record a Brunate e Sormano: -10 gradi. Previsioni in peggioramento

Il meglio, per usare un eufemismo, deve ancora venire, considerato che ai 1071 metri di Cavargna la colonnina lunedì 11 gennaio potrebbe toccare addirittura i meno 17. Venerdì l’ondata di gelo che sta investendo anche il nostro territorio ha dato un primo importante assaggio della propria forza, portando in dote disagi e, in quel di Mezzegra, momenti di forte apprensione. Questo dopo che una pensionata di 83 anni è caduta a terra a causa di un’insidiosa lastra di ghiaccio, riportando la frattura del malleolo. La sua giornata è finita all’ospedale di Gravedona. Il Comune aveva provveduto alla salatura di quel tratto di strada sia giovedì sera che venerdì mattina, ma ciò non ha impedito a causa delle temperature rigide la formazione di un sottile strato di ghiaccio. A Schignano, come riferisce l’assessore comunale Alberto Bevilacqua, è stata data la possibilità a una parte dei cittadini in coda all’esterno dell’ufficio postale di ripararsi, con il dovuto distanziamento, dentro il corridoio della sede della Società di Mutuo Soccorso di Occagno, aperta per l’occasione. «L’apertura a singhiozzo dell’ufficio postale inevitabilmente porta un numero maggiore di cittadini a recarsi allo sportello nei giorni di apertura. Il piazzale antistante l’ufficio postale e il Comune garantisce il distanziamento, ma questa mattina (ieri, ndr) c’era anche il freddo pungente con cui fare i conti, considerato che la colonnina ha superato anche i meno 6» sottolinea Bevilacqua. Sempre a Schignano, all’altezza dell’ultracentenario centenario Ponte Lupino a Retegno, erano ben visibili numerose stalattiti di ghiaccio. Venerdì 8, le 54 stazioni online del Centro Meteo Lombardo hanno registrato, alla voce temperature, tutte un importante segno meno, con alcune sottolineature degne di nota.

Lo “squalo” Vincenzo Nibali ha postato sulla sua pagina Instagram l’allenamento al gelo sulle rampe della Valmara di Lanzo Intelvi

Lo “squalo” Vincenzo Nibali ha postato sulla sua pagina Instagram l’allenamento al gelo sulle rampe della Valmara di Lanzo Intelvi

A San Maurizio di Brunate, alle 10.58, si sono toccati i meno 10,6 gradi, seguiti a ruota dalla Colma di Sormano, che alle 9.10 ha toccato i meno 10. Altra zona fredda del territorio, quella di Porlezza, dove si è arrivati alle 6.48 a toccare i meno 5. In diversi Comuni montani sono stati segnalate difficoltà ad aprire ieri mattina le portiere di alcune vetture, in cui il ghiaccio ha di fatto portato in dote un “effetto colla” o collante che dir si voglia. Tornando alle temperature polari, il Pian di Spagna ha sicuramente conquistato i primi gradini del podio con i meno 7,2 toccati alle 14.45. Chi non ha avuto paura di sfidare il freddo pungente è stato “lo squalo” Vincenzo Nibali, che su instagram ha postato un’immagine scattata lungo i ripidi tornanti della Valmara (con tanta neve a bordo strada), lui che risiede da tempo con la famiglia a Lugano. «Qui il sole si nasconde, ma effettivamente la neve ha il suo fascino!», il testo postato dal due volte vincitore del Giro di Lombardia, che ora nel mirino ha le Olimpiadi di Tokyo.

(Marco Palumbo)


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