«Sosta gratis, ma a disco orario»  Il Comune di Fino dice no ai negozianti
I parcometri disattivati, ora per due mesi la sosta resterà gratuita

«Sosta gratis, ma a disco orario»

Il Comune di Fino dice no ai negozianti

Impossibile sostituire tutti i cartelli, il parcheggio non sarà regolamentato

Niente disco orario su via Garibaldi, il rischio è non avere più rotazione davanti ai negozi. Meglio non pagare del tutto la sosta per due mesi. A Fino Mornasco da martedì l’amministrazione comunale ha deciso di rendere gratis e senza limiti di tempo i parcheggi presenti su tutto il territorio.

Senza queste tariffe nelle casse finesi entreranno così circa 7mila euro in meno. La decisione del resto era forzata, il 22 aprile è stato rescisso il contratto con la Mazal global solution, azienda che gestiva in paese le strisce blu, c’è un buco di 80mila euro non versato nelle casse comunali, questa società è finita al centro di un’inchiesta per bancarotta fraudolenta.

Non a caso il sindaco Giuseppe Napoli commenta: «Ci stiamo muovendo per recuperare le somme non incassate e per evitare che il buco aumenti».

La Polizia locale di Fino Mornasco mercoledì ha oscurato i cartelli per il pagamento della sosta nelle strisce blu. «È una misura ragionevole – spiega Matteo Trimigno, il comandante della Polizia finese – almeno fintanto che non verrà affidata la gestione dei parcheggi ad una nuova società. In questo lasso di tempo, con la sosta gratis ovunque, potremmo avere qualche difficoltà lungo via Garibaldi, in centro, dove ci sono i negozi. Lì il pagamento del parcheggio è utile a garantire una rotazione dei clienti, a fare in modo che i cittadini non lascino le macchine parcheggiate perennemente. Contiamo nel senso civico dei finesi». Ma non era meglio almeno davanti ai negozi mettere il disco orario per garantire la turnazione? «Non conviene economicamente – risponde Trimigno – dovremmo sostituire tutti i cartelli acquistandone di nuovi, per poi cambiarli di nuovo quando tra due mesi tornerà in vigore la sosta a pagamento».

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