Tavernerio, minacce all’ex sindaco  «Fai stare zitti i cani o ci pensiamo noi»
Nagutin e Otto, i due cani di Rossella Radice, nelle loro cucce

Tavernerio, minacce all’ex sindaco

«Fai stare zitti i cani o ci pensiamo noi»

La lettera recapitata a Rossella Radice: «Siamo preoccupati e spaventati, farò denuncia»

Il mistero con minacce di via ai Monti, la strada dove abitano parte degli amministratori comunali.

Nel mirino di minacce anonime finiscono l’ex sindaco, ora capogruppo di minoranza, Rossella Radice, e la sua famiglia, che nel pomeriggio di mercoledì hanno rinvenuto nella cassetta della posta una lettera anonima, scritta a computer, contro i suoi cani.

«Il vostro cane abbaia e disturba troppo. Abbaia per interi quarti d’ora e mezzore. Abbaia anche quando siete in casa e nessuno si degna di uscire a riprenderli. Prendete provvedimenti o ci pensiamo noi».

Questo il contenuto della missiva anonima, che è stata trovata dalla figlia maggiore adolescente: «Mi ha chiamato immediatamente al lavoro, tutta spaventata e preoccupata – racconta l’ex sindaco – L’ho tranquillizzata e, appena tornata a casa, ho letto anche io la missiva e sono rimasta senza parole. Ho rasserenato tutte e tre le mie figlie, anche le due più piccole, ma non nascondo che io e mio marito siamo seriamente preoccupati e spaventati. Il finale della lettera fa presagire di tutto. Vuole far del male ai nostri cani? Sporgerò denuncia contro ignoti ai Carabinieri: questo fatto è altamente preoccupante».


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