Tavernerio, via da casa per lavoro  I ladri rubano soldi e argenteria
Il disastro lasciato dai ladri che hanno rovistato ovunque

Tavernerio, via da casa per lavoro

I ladri rubano soldi e argenteria

L’incursione nei giorni scorsi nella villa dell’ingegner Pier Giuseppe Lozej

La frazione di Urago, a distanza di soli dieci giorni, torna nel mirino dei ladri, che questa volta sono entrati in azione nella villa di un ingegnere, in via delle Ginestre. Rubati 250 dollari e un servizio di posate d’argento.

L’ingegnere, conosciuto in paese, si trovava a San Bartolomeo al Mare, in Liguria, per lavoro. I ladri hanno probabilmente approfittato della sua assenza per entrare in azione nella zona residenziale e periferica, sulle pendici occidentali del Monte Orfano.

Difficile risalire al momento preciso in cui è stato messo a segno il colpo: secondo una prima ricostruzione sembra che i ladri siano entrati in casa nella notte tra giovedì e venerdì. Ad accorgersi che qualcosa non andava un amico di famiglia che, su incarico dell’ingegnere, andava a controllare il giardino durante il periodo di assenza.

I ladri sono entrati, forzando probabilmente con un piede di porco o strumenti simili, dalla finestra della sala. Una volta all’interno dell’abitazione, hanno passato in rassegna tutte le stanze, mirando soprattutto ai mobili del salotto e allo studio dell’ingegnere, dove hanno trovato, a fianco del passaporto, i 250 dollari.

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